Vodafone, primo in Italia, ha portato al debutto la sua rete 5G. Un passo storico che segna pure l’inizio dell’era del 5G per l’Italia. L’operatore ha anche anticipato i piani di sviluppo della rete e le prime tariffe che permetteranno ai suoi clienti di iniziare a sfruttare tutti i vantaggi di questa nuova rete ad altissime prestazioni. Innanzitutto, Vodafone ha acceso la sua rete 5G nelle città di Milano, Roma, Torino, Bologna e Napoli. In realtà, per Milano si intende l’intera area metropolitana e quindi anche i 28 comuni limitrofi.

L’obiettivo è riuscire a coprire 100 città italiane e le principali località turistiche entro il 2021. L’espansione della rete inizierà nel 2020. Nel 2019, dunque, la copertura non sarà ulteriormente estesa.

Per quanto riguarda le tariffe ci sono novità molto positive. A livello consumer, Vodafone offre già alcune tariffe “5G ready” che sono RED Unlimited Smart, RED Unlimited Black, Shake it Easy e l’offerta Vodafone One Pro che diventa 5G. In tutti gli altri casi, sarà necessario sottoscrivere l’opzione “5G Start” al costo di 5 euro al mese ma con il primo mese gratuito. Ovviamente, per poter sfruttare tutti i vantaggi del 5G serviranno anche smartphone compatibili.

Vodafone ha stretto accordi con Xiaomi, Samsung e LG per offrire sin da subito una serie di dispositivi compatibili con la sua rete 5G. Nello specifico, trattasi dei seguenti modelli:

  • XiaoMi Mix 3 5G (dal 6 giugno in negozio e acquistabile sul sito)
  • LG V50 ThinQ 5G (dal 10 giugno in negozio e acquistabile sul sito)
  • Samsung Galaxy S10 5G (entro fine mese in negozio, con preordini a partire da lunedì 10 giugno)

Entro luglio Vodafone offrirà il roaming in 5G in 4 paesi: Germania, Spagna, Gran Bretagna e Italia. Con il lancio dei servizi 5G, Vodafone ha portato al debutto in Italia la sua “Giga Network 5G”, la nuova generazione di rete che integra tutte le più avanzate tecnologie per rispondere alla accresciuta domanda di qualità e quantità di dati. Il 5G permetterà di disporre di velocità che potranno raggiungere i 10 Gbps e di latenze bassissime nell’ordine di pochi millisecondi.