Una tecnologia sempre più pervasiva che caratterizza tutta la nostra vita, privata e professionale, tanto da rendere necessario allargare il perimetro della trasformazione digitale in Italia. È il quadro che emerge da “Think Roma”, la due giorni che si è tenuta il 24-25 ottobre 2018 presso l’Acquario Romano, promossa da IBM e dedicata ai temi dell’innovazione e della Digital Reinvention.

Digital Transformation

Temi prima sconosciuti, come Cloud, Blockchain e Intelligenza Artificiale sono ora alla portata di tutti, grazie anche alla sempre più ampia diffusione di soluzioni disponibili sulla nuvola.

Il nostro Paese è tuttavia solo all’inizio di questa rivoluzione digitale e sono ancora tanti i gap da colmare, prima di tutto quello culturale e quello delle competenze sul digitale e sulle innovazioni tecnologiche.

Blockchain

Ma qualcosa si sta muovendo, come evidenziato a Think Roma, dove è stato sottolineato ad esempio il crescente interesse delle istituzioni verso la tecnologia Blockchain, capace di dare vita ad una nuova generazione di applicazioni transazionali, che migliorano la fiducia degli utenti, garantendo trasparenza e autenticità.

L’evento è stata un’occasione interessante per conoscere da vicino queste tecnologie innovative che stanno rivoluzionando il mondo, grazie alla presenza di aree demo specifiche (proprio su Blockchain, ma anche sul Machine Learning) e diversi laboratori esperienziali dedicati alle più recenti tecnologie sviluppate da IBM durante i quali è stato possibile scoprire, ad esempio:

  • come utilizzare l’Intelligenza Artificiale per aumentare la sicurezza informatica;
  • applicare la Blockchain alla tracciabilità del cibo per contrastare il fenomeno dell’italian sounding, uno degli obiettivi di Food Trust, un registro condiviso, basato sul cloud di IBM, in grado di tracciare la filiera agroalimentare dal campo alla tavola;
  • applicare le soluzioni di  Machine Learning all’identità digitale.

Privacy

Non poteva inoltre mancare un tema di grande attualità quale la compliance al nuovo Regolamento europeo per la Privacy, il GDPR (General Data Protection Regulation) in vigore dal 25 maggio 2018. In questo ambito IBM propone una soluzione che fa parte dell’IBM Security Guardium Analyzer, resa disponibile in modalità Software as a Service (Saas), e che consente alle imprese ed i professionisti di verificare il proprio stato di compliance al GDPR, analizzando dove si trovano i dati rilevanti in ottica Privacy.

In particolare la soluzione proposta da IBM consente di analizzare in modo efficiente il rischio di sicurezza e di conformità associato ai dati correlati al GDPR grazie ad un sistema di rilevamento di dati basato su Cloud, effettuare una classificazione dei dati e una scansione delle vulnerabilità. In questo modo è possibile andare a proteggere i propri dati critici grazie alle funzionalità offerte dal sistema e non farsi trovare impreparati di fronte ai repentini cambiamenti delle tecnologie.