Booking.com ha lanciato l’edizione 2019 dei Technology Playmaker Awards. Lanciati nel 2017, trattasi di premi volti a riconoscere e celebrare le donne che stanno allargando le frontiere in ambito tecnologico e ispirando le future leader a fare altrettanto. L’edizione 2019 arriva sull’onda del grande successo di quella del 2018 e proprio visto il grande risultato in termini di partecipazione della scorsa edizione, Booking.com ha deciso di aprire le candidature in tutto il mondo.

Questo allargamento del premio nasce dalla volontà di sottolineare l’importanza della diversità dei talenti nel settore tech mondiale e incoraggiare sempre più donne e ragazze a intraprendere una carriera e avere successo in questo ambito. Le candidature possono essere inviate direttamente dal sito dell’iniziativa lanciata da Booking.com entro il 22 dicembre 2018.

Technology Playmaker Awards 2019 prevede una vincitrice per 7 categorie differenti: Role Model, Young Technologist, Business Leader, Digital Leader, Employer Award, Community Impact Award e Tech Innovator. I premi sono aperti alle donne che lavorano in qualsiasi livello del settore tecnologico o in ambito IT e stanno trasformando o avendo un impatto sul business o sulle comunità. Tra le vincitrici dei premi delle singole categorie, il premio Technology Playmaker of the Year 2019 di Booking.com se lo aggiudicherà chi ha avuto un maggiore impatto nel settore tecnologico globale, secondo una giuria rappresentata da leader del settore, politici e accademici.

Il premio per ciascuna categoria ammonta a 5 mila euro, e la vincitrice del premio finale si aggiudicherà 10 mila euro. Il Technology Playmaker of the Year 2018 di Booking.com è stato vinto da Hadeel Ayoub, CEO e fondatrice di BrightSign, premiata per aver sviluppato un incredibile guanto “sign-to-speech” che permette alle persone con disturbi del linguaggio di associare la lingua dei segni a una voce computerizzata. Nel 2019, Hadeel farà parte della giuria insieme ad alcuni leader nel settore tecnologico, rappresentanti di spicco di aziende, professori universitari e politici.