Il confine tra i negozi fisici di quartiere e gli e-shop online diventa sempre più labile: chi possiede uno store è sempre più tentato dalla facilità di raggiungere nuovi clienti grazie alle vendite online e, viceversa, i piccoli o micro commercianti che generalmente vendono tramite e-commerce sono costantemente alla ricerca di luoghi fisici in cui esporre la propria merce, come ad esempio un pop-up shop o uno stand nei vintage market.

Non è dunque un caso che Shoplo, uno dei più promettenti siti web che permettono di creare un negozio online per vendere qualsiasi tipo di merce, sia stato acquisito da SumUp, fintech britannica che con i suoi lettori di carte mobile-POS permette alle attività commerciali di ogni dimensione di accettare pagamenti digitali senza contratti e canoni fissi. La missione della società inglese è chiara: proporre il suo brand come cappello che racchiuda servizi diversi ma complementari tra loro.

A dimostrarlo anche le recenti collaborazioni che SumUp ha stretto per il mercato italiano ed europeo. Basti pensare alla partnership con Olivetti, la storica società di Ivrea che ora ha sviluppato un registratore di cassa touch screen che integra la tecnologia di SumUp. Interessante anche la collaborazione con Treatwell, la piattaforma che ha digitalizzato il processo di prenotazione dei servizi wellness: la tecnologia della fintech è ora direttamente integrata all’interno dell’app di Treatwell Connect, per semplificare la gestione dell’amministrazione ed evadere i pagamenti più rapidamente. Sempre in linea con questa strategia, SumUp ha di recente acquistato Debitoor, società danese che offre una piattaforma software di fatturazione, mentre di inizio febbraio è l’alleanza con l’italiana Incasso Semplice che presto fornirà le sue funzionalità all’interno delle soluzioni di SumUp: i commercianti potranno così accettare pagamenti rateali e fare delle pre-autorizzazioni, ovvero bloccare una certa somma come deposito cauzionale.

“SumUp vuole essere il primo punto di riferimento per i commercianti di tutto il mondo, dal negozio fisico a quello online”, spiega Marc-Alexander Christ, cofondatore di SumUp. “Siamo sempre alla ricerca della migliore soluzione tecnologica della nostra piattaforma, in modo tale da facilitare ed incrementare l’attività di tutti i nostri commercianti, dai negozianti ai ristoratori, dai fioristi agli artigiani e così via”.

Ad oggi SumUp offre una vasta gamma di servizi, come l’accettazione di pagamenti (in negozio o online), possibilità di gestione contabile dell’attività, fatturazione, prenotazione, integrazione di pagamenti da parte di terzi e altri servizi tramite SDK e API.

Con l’integrazione di Shoplo, SumUp assicurerà ora nuovi servizi a più di un milione di clienti nel mondo, che avranno a disposizione un negozio online da personalizzare rapidamente per vendere i prodotti da un’unica dashboard su diverse piattaforme (come Etsy, Facebook ed eBay), e potranno inoltre utilizzare una live chat come servizio clienti.

“Con SumUp condividiamo l’obiettivo di aumentare le potenzialità dei commercianti”, aggiunge Patryk Pawlikowski, CEO di Shoplo. Con questa collaborazione le due società “lavoreranno per creare un collegamento tra il mondo online e offline, semplificando la vita dei commercianti e permettendo loro di vedere su diversi canali”.