Il nuovo OnePlus 7 Pro è senza dubbio uno degli smartphone più attesi del 2019 e si posiziona fra i gradini più alti se confrontato con i dispositivi sul mercato odierno. Primo smartphone con frequenza di aggiornamento del display a 90Hz, e primo smartphone ad integrare memorie UFS 3.0 – con velocità di lettura e scrittura più veloci rispetto alle memorie di generazione precedente – OnePlus 7 Pro è caratterizzato anche da una selfie camera pop-up, una tripla fotocamera posteriore, molta memoria (fino a 12GB di RAM e fino a 256GB di archiviazione) ed un’ampia batteria da 4000mAh che si ricarica velocemente grazie alla tecnologia Warp Charge 3.0. Dopo un paio di settimane di utilizzo, ecco quelli che secondo noi sono i pregi e i difetti di questo flagship.

Pregi OnePlus 7 Pro

1) Display: non solo il display da 6,67 pollici di OnePlus 7 Pro è il primo a presentare un refresh rate di 90Hz, ma presenta caratteristiche top a tutto tondo; la tecnologia AMOLED e il gamut DCI-P3 garantiscono colori vivi e neri assoluti, la risoluzione 2K+ a 1440p unita alla certificazione HDR+ rendono particolarmente piacevole la visione di filmati, grazie anche all’assenza di qualsiasi interruzione tipo notch, gotch o fori per la fotocamera frontale.

2) Audio stereo Dolby Atmos: anche la qualità del suono è promossa a pieni voti, riuscendo a riprodurre fedelmente note basse e alte con un effetto spaziale che coinvolge sia che si stia guardando un film in streaming che si stia ascoltando un brano musicale.

3) Prestazioni: il chpset Qualcomm Snapdragon 855 non delude, ma da solo non basta; qui abbiamo delle memorie UFS 3.0 che non creano nessun collo di bottiglia anzi contribuiscono a rendere ogni operazione ancora più fluida, ed una interfaccia software che si migliora notevolmente rispetto al modello predecessore 6T e risolve i problemi di memory drain.

L’implementazione di modalità dedicate al gaming o alla lettura ottimizzano i settaggi al fine di migliorare le performances, e il sistema di raffreddamento a liquido riesce a mantenere il terminale a temperature mai troppo elevate.

4) Frontcamera Pop-Up: Il sistema motorizzato di comparsa della fotocamera frontale è efficiente e veloce, riuscendo a garantire lo sblocco tramite rilevamento facciale in tempi ridotti. Ma OnePlus ha pensato veramente a tutto, ed accanto alla protezione dall’ingresso di particelle di polvere ed al vetro zaffiro davanti all’obiettivo troviamo anche un sistema di chiusura automatica quando i sensori dello smartphone rilevano una caduta del device. Tutto questo però non va a coprire la resa fotografica del sensore per selfie, che riesce a catturare immagini dalla qualità soddisfacente con buona illuminazione e colori sempre bilanciati.

5) Qualità fotografica: Il modulo fotografico principale è composto da tre sensori. Il principale è un Sony IMX586 da 48MP con apertura f/1.6, pixel da 0,8µm che arrivano a 1,6µm quando lo usiamo in pixel binning a 12MP, OIS+EIS e autofocus PDAF+Laser. Gli altri due sono un ultra-wide a 17mm (campo visivo di 117°) con risoluzione di 16MP e apertura f/2.2 ed un teleobiettivo 3x da 78mm con risoluzione da 8MP, apertura f/2.4 e OIS. Ma la resa fotografica non si ottiene solo con un buon hardware, è fondamentale abbinarci un software all’altezza, e OnePlus riesce a raggiungere ottimi livelli anche nelle condizioni più difficili come in notturna, grazie alle nuove tecnologie Nightscape 2.0 e UltraShot.

6) Autonomia e Warp Charge 3.0: La batteria ai polimeri di litio da 4000mAh è in grado di superare una giornata intera di lavoro e gioco, ma per tutte quelle volte in cui la percentuale scende ed abbiamo ancora davanti diverse ore di utilizzo dello smartphone possiamo approfittare della tecnologia proprietaria Warp Charge 3.0, in grado di ricaricare il device dallo 0 al 50% in soli 20 minuti.

Difetti OnePlus 7 Pro

Dobbiamo dire che non è facilissimo trovare dei difetti a questo OnePlus 7 Pro, quindi di seguito troverete principalmente alcune mancanze che, fossero state integrate, avrebbero reso il terminale veramente al top ma probabilmente lo avrebbero portato anche a prezzi più simili ai flagship dei brand più famosi.

1) Assenza del jack audio: sebbene ormai l’audio via Bluetooth abbia raggiunto buoni livelli qualitativi e il OnePlus 7 Pro supporti i protocolli AptX HD e LDAC, molti utenti preferiscono ancora utilizzare cuffie o auricolari con cavo, e qui avrebbero bisogno di acquistare – e portarsi dietro – un adattatore Jack to Type-C.

2) Assenza dell’espansione di memoria: il terminale ha già abbondante memoria di archiviazione, con un taglio minimo da 128GB e uno più generoso da 256GB, ma anche in questo caso molti utenti preferiscono utilizzare una memory card removibile per espandere lo spazio di archiviazione e per trasferire facilmente file ad altri dispositivi. Da notare che comunque il terminale supporta l’USB-on-the-Go ed è dunque possibile collegare chiavette USB alla porta Type-C.

3) Assenza della ricarica wireless e di certificazioni IP: sia la ricarica wireless (Qi) che la certificazione IP67/IP68 sono ormai consuetudine nelle schede tecniche degli smartphone flagship, quindi è naturale storcere leggermente il naso notandone l’assenza nel OnePlus 7 Pro. Soprattutto per la seconda Carl Pei – co-fondatore di OnePlus con Pete Lau – ha recentemente affermato che non dobbiamo aspettarci certificazioni waterproof per gli smartphone dell’azienda cinese, che comunque sono assemblati rispettando tutti i canoni e sono de facto impermeabili.

Giudizio finale: OnePlus 7 Pro

OnePlus è tornata quest’anno con una strategia a doppio flagship, in cui OnePlus 7 Pro rappresenta l’eccellenza della casa cinese. Con un design veramente curato nei particolari e comodo da impugnare, soprattutto nella versione blu che abbiamo provato e che presenta una satinatura nella parte posteriore, il terminale combina la migliore componentistica disponibile in questa prima metà del 2019 con alcune peculiarità che lo differenziano dalla concorrenza.

Con prestazioni sempre ottime, una resa fotografica quasi al top – ma comunque da podio – e un display da primo della classe, OnePlus 7 Pro è sicuramente uno smartphone da tenere in considerazione se si sta cercando un nuovo device. Ed il prezzo di vendita, a partire da circa 700 Euro, lo rende ancora più competitivo rispetto a flagship da oltre 1000 Euro.