Finalmente una buona notizia per i clienti Huawei. Il Mate 20 Pro è ricomparso all’interno della pagina delle beta di Android Q. Quasi due settimane fa, Google, ha seguito del ban imposto dal Governo Trump che ha vietato alle aziende americane di collaborare con Huawei, oltre ad aver ritirato la licenza Android alla società cinese, aveva rimosso il Mate 20 Pro dalla lista dei terminali su cui poteva essere provata la versione beta di Android Q.

La rimozione fu fatta senza tanti clamori e così come il Huawei Mate 20 Pro era sparito silenziosamente, in modo altrettanto silenzioso è ricomparso. Da capire il significato di questa novità. Se trattasi, cioè, di un segnale che qualcosa sta cambiando, oppure semplicemente se questa mossa riflette la proroga di 90 giorni che l’azienda ha ottenuto per poter lavorare sui propri prodotti.

Va detto anche che in queste ore si stanno segnalando alcuni fatti che potrebbero indicare che il rapporto tra Huawei ed il Governo Americano forse sta migliorando. L’azienda cinese, infatti, è stata riammessa all’interno di alcune importanti associazioni tra cui la Wi-Fi Alliance e l’organismo per lo standard del Bluetooth.

In ogni caso, per i clienti Huawei la riammissione del Mate 20 Pro al programma beta di Android Q è sicuramente una notizia positiva perché aumenta le possibilità che la società possa sviluppare l’aggiornamento per tutti i suoi più recenti dispositivi Android.

In ogni caso, mancando ogni forma di comunicazione ufficiale che possa fare luce su queste novità, non si può dare nulla per scontato visto come evolve rapidamente questa vicenda. Le prossime settimane saranno dunque cruciali per capire quale sarà il destino di Huawei.