Dopo un lancio avvenuto in pieno periodo di ban americano nei confronti di Huawei e con un rilascio messo a rischio a causa delle mancanti certificazioni, finalmente è arrivato il semaforo verde per Honor 20 Pro che sarà disponibile in Europa, e quindi anche in Italia, nelle prossime settimane. Lo abbiamo provato per voi, e di seguito le nostre considerazioni sotto la consueta forma di pregi e difetti. 

Pregi Honor 20 Pro

  1. Fotocamera: con una configurazione quadri-sensore, la fotocamera di Honor 20 Pro è fra le più complete e performanti che troviamo in uno smartphone. Il sensore principale ha risoluzione di 48MP e apertura f/1.4, unico sul mercato con tale valore, e riesce a catturare foto luminose e definite anche in condizioni di bassa luminosità; ad esso si aggiungono un grandangolo con visione di 117°, un tele con zoom ottico 3X ed un sensore dedicato alle macro a distanza ravvicinata di 4cm. Combinando i sensori si ottiene uno zoom ibrido lossless da 5X e con lo zoom digitale si riescono a fare scatti sorprendenti con ingrandimento 30X. Particolarmente valida la modalità notte, che riesce a catturare ottimi scatti notturni con esposizione prolungata, e suggestivi gli scatti alla Luna con zoom massimo.
  2. Design: il corpo in metallo è ricoperto di vetro Dinorex curvo sia davanti che dietro in modo da presentare bordi curvi e linee morbide e da non far percepire alcuno spigolo al tatto; la parte posteriore presenta colori gradevoli con riflessi e sfumature che cambiano con la luce, rendendo lo smartphone sempre diverso e piacevole alla vista. E il display full screen copre la quasi totalità della parte frontale, con solo un piccolo foro nell’angolo in alto a sinistra a celare la fotocamera frontale. 
  3. Prestazioni: grazie al processore Kirin 980 con doppia rete neurale e GPU Turbo 3.0 le prestazioni dello smartphone sono sempre elevate, anche in multitasking a con giochi particolarmente avidi di risorse. Inoltre il sistema di raffreddamento a grafene riesce a mantenere le temperature sempre sotto controllo.
  4. Autonomia: La batteria da 4000mAh combinata con il chipset e con la Magic UI 2.1 (basata su Android 9 Pie) riesce a garantire una giornata intera di autonomia anche con utilizzo molto intenso, e riesce a completare buona parte di una seconda giornata con un uso più moderato. E grazie alla Honor Supercharge da 22,5 Watt è possibile ricaricare lo smartphone da 0 al 55% in soli 30 minuti. 

Difetti Honor 20 Pro

Anche nel caso di Honor 20 Pro non abbiamo trovato dei veri e propri difetti che possono compromettere l’esperienza d’uso dello smartphone, ma più che altro alcuni dettagli e piccole mancanze che vale la pena comunque segnalare.

  1. Magic UI pesante: chi proviene da uno smartphone Honor o Huawei ritroverà un’interfaccia familiare, ma chi è abituato ad Android stock dovrà farci l’abitudine; in un periodo in cui molti produttori di smartphone stanno alleggerendo la propria UI avvicinandosi al design standard di Android, avremmo apprezzato anche una semplificazione della Magic UI.
  2. Audio mono: ormai quasi tutti gli smartphone di fascia medio alta utilizzano la capsula auricolare posizionata sopra al display come speaker per l’ascolto di musica e audio da film, quindi è un peccato vedere che Honor abbia deciso di non implementare questa soluzione sul suo smartphone top costringendoci all’ascolto di audio mono, seppur con buona amplificazione e qualità.
  3. Assenza ricarica wireless: la ricarica a induzione è una di quelle caratteristiche non essenziali ma che ormai troviamo nella maggior parte dei flagship, e che aiuta ad avere il telefono sempre carico soprattutto quando si posseggono accessori compatibili o si hanno caricatori QI integrati in auto o nei tavolini del ristorante preferito, è quindi ci dispiace non vederla integrata nell’attuale top di gamma di Honor.
  4. Assenza certificazione IP: soprattutto in vista di un lancio estivo ci avrebbe fatto piacere poter contare sull’impermeabilità dello smartphone, in modo da preservarlo da rischi di danneggiamento dovuti a spruzzi o immersioni accidentali, ma anche da
  5. Assenza jack audio: ormai dobbiamo farcene una ragione, il jack audio negli smartphone sta per morire definitivamente… ma questo non toglie che molti utenti ancora desiderano usare cuffie cablate per ascoltare musica e telefonate nonostante gli sforzi delle case produttrici nell’implementare protocolli ad alta definizione per il trasferimento della musica via Bluetooth. Fortunatamente è presente in confezione l’adattatore Type-C, sebbene non possa essere usato contemporaneamente ad un caricabatteria. 

Giudizio Finale Honor 20 Pro

Dopo alcune settimane di utilizzo possiamo dire senza dubbio che Honor 20 Pro è il miglior smartphone di sempre dall’azienda cinese, che finalmente propone un terminale in grado di competere con i flagship dei brand più popolari combinando un design gradevole, una fotocamera eccellente e ottime prestazioni. Se aggiungiamo che il prezzo di listino al lancio è di €599 non possiamo fare a meno di posizionare Honor 20 Pro in una posizione molto alta fra i device da tenere in considerazione per l’acquisto.