Google Plus chiuderà ufficialmente i battenti il prossimo 2 aprile 2019. Attraverso un comunicato ufficiale, Big G ha condiviso tutto il percorso che da qui al 2 di aprile porterà alla chiusura del suo social network. La chiusura di Google Plus era già stata annunciata in passato. La decisione era stata presa a seguito della scoperta di un bug delle API della piattaforma che aveva esposto a problemi di sicurezza ben 500 mila utenti. In realtà, questo problema ha solamente convinto Google a fare il grande passo. Il destino di Google Plus era da tempo già in bilico a causa del suo scarso successo.

Big G ha quindi formalizzato quello che succederà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.

Chiusura Google Plus, tutti i passaggi

A partire dal prossimo 4 di febbraio, gli iscritti alla piattaforma non saranno più in grado di creare nuovi profili, pagine, community o eventi. A partire dall’inizio di marzo 2019, Google metterà a disposizione strumenti per consentire ai proprietari o ai moderatori delle community di poter scaricare tutti i dati. Nelle prossime settimane, invece, inizierà a non funzionare più l’accesso ai siti utilizzando il Login di Google Plus. Per non creare problemi, in molti casi tale pulsante sarà sostituito con quello di Google.

Sempre dal 4 febbraio non sarà più possibile commentare su Blogger attraverso Google Plus e su altri siti entro il 7 marzo. Tutti i commenti scritti attraverso Google+ saranno eliminati a partire dal 2 aprile.

Dal giorno della chiusura di Google Plus, il 2 aprile, tutti gli account e le pagine del social network saranno disattivate e Google inizierà il processo di cancellazione. Saranno cancellate pure le foto e i video nell’Archivio Album e nelle pagine Google Plus.

Google offre la possibilità agli iscritti di poter scaricare tutti i dati. Il download, però, andrà fatto prima di aprile.

Queste modiche, comunque, non toccheranno gli utenti business. Per i clienti G Suite, Google Plus continuerà a funzionare ed anzi, molto presto disporrà di nuova funzionalità.