Negli ultimi anni Google ci ha abituati a una strategia con rilascio di smartphone Pixel in corrispondenza dell’uscita delle nuove versioni di Android, smartphone che riassumono tutto quanto di meglio è disponibile al momento del lancio e che sono il punto di riferimento per sviluppatori e puristi di Android. Per la prima volta quest’anno la strategia è cambiata, e a metà percorso fra i Pixel 3 e i prossimi Pixel 4 che aspettiamo in autunno sono stati presentati dei Pixel di fascia media, che dimezzano il prezzo di vendita pur mantenendo l’esperienza pura a cui Google ci ha abituati. Vediamo quindi quali sono le nostre impressioni sul Pixel 3a XL.

Pregi Pixel 3a XL

1) Fotocamera: il primo punto che vogliamo evidenziare è la fotocamera dei Pixel 3a. Essa è infatti esattamente la stessa che abbiamo visto nei modelli superiori, composta da un singolo sensore Sony IMX363 da 12,2MP con apertura f/1.8, pixel da 1,4μm, angolo di visione di 76°, stabilizzazione ottica ed elettronica, autofocus a doppio rilevamento di fase, flash a doppio LED e sensore anti sfarfallio. Anche lato software abbiamo la stessa Google Camera dei PIxel 3, comprese la modalità foto notturna, lo zoom ad alta definizione, e l’introduzione del time-lapse. Una scelta che apprezziamo molto quella di portare la stessa fotocamera del top di gamma anche sui prodotti di fascia media!

2) Esperienza Pixel: come per tutti gli altri smartphone Made by Google l’esperienza d’uso rimane invariata e presenta un Android puro proprio come pensato da Google, senza grafiche o strati aggiuntivi, e senza applicazioni ad occupare memoria inutilmente. Le operazioni scorrono sempre fluide, e sappiamo già che il device riceverà puntualmente tutti gli aggiornamenti per la sicurezza mensili per almeno 3 anni. A questo si aggiungono funzionalità esclusive dei Pixel, quali l’Active Edge per chiamare l’assistente stringendo i bordi del terminale e Now Playing per visualizzare sempre titolo e artista delle canzoni in sottofondo.

3) Display e audio: un ottimo pannello OLED da 6 pollici in grado di riprodurre video in HDR e immagini sempre in buona qualità, molto luminoso e ben visibile anche alla luce diretta del sole. Combinato con l’audio stereo dei due speaker di sistema, anche la visione di film in streaming è sempre piacevole.

4) Prestazioni: il nuovo processore Qualcomm Snapdragon 670 non sarà il flagship dell’azienda, ma si comporta veramente molto bene in tutte le condizioni e con tutte le applicazioni, anche in multitasking. Se da un lato è vero che la grafica non è ai livelli dello Snapdragon 855 e chi usa giochi con molte animazioni può notare delle differenze, il consumo energetico di questo processore è molto ridotto e contribuisce ad una maggiore autonomia. La batteria da 3700mAh riesce a garantire oltre una giornata intera di utilizzo intenso.

5) Prezzo: Il Pixel 3a XL è acquistabile sul Google Store al prezzo di €479, mentre il fratellino minore Pixel 3a è disponibile a €399. Sicuramente un ottimo prezzo considerato quello che questi smartphone offrono, soprattutto in termini di prestazioni e di fotocamera.

Difetti Pixel 3a XL

Non ci sentiamo di parlare di veri e propri difetti, ma più che altro possiamo evidenziare alcune mancanze del Pixel 3a rispetto ai flagship di Google, giustificate dalla necessità di ridurre il prezzo di vendita del terminale.

1) Assenza espansione di memoria: come da tradizione Google non è possibile usare una microSD per ampliare la memoria di archiviazione, ma rimane comunque possibile sfruttare la funzione USB on the Go utilizzando l’adattatore in confezione per collegare delle chiavette USB alla porta USB Type-C dello smartphone e utilizzare file da memorie esterne. Ricordiamo poi che Google Foto permette l’upload illimitato di foto e video in alta qualità.

2) Assenza certificazione IP: purtroppo il Pixel 3a XL non possiede alcuna certificazione di impermeabilità, pertanto bisogna prestare maggiore attenzione quando lo si usa ad esempio al mare o in piscina.

3) Assenza ricarica wireless: sui Pixel 3a manca anche la ricarica wireless, presente invece sui Pixel 3. Sarà quindi necessario utilizzare un caricabatteria standard con cavo.

Giudizio Finale Pixel 3a XL

Con l’aumento costante dei prezzi per i top di gamma, che ormai hanno ampiamente sfondato quota 1000 Euro, la maggior parte dell’utenza sta spostando la scelta verso dispositivi di fascia media che sono comunque in grado di offrire delle ottime prestazioni ad un prezzo più contenuto. E questo è probabilmente anche il motivo per cui Google ha deciso di inaugurare questa nuova serie di smartphone Pixel. Ma a differenza di altri produttori che propongono dei medio-gamma con caratteristiche inferiori, e di molto, rispetto ai loro top, Google ha deciso di mantenere invariate le prestazioni della fotocamera e l’esperienza d’uso. Per un prezzo inferiore ai 500 Euro non potrete trovare di meglio!