Google torna a scommettere su Wear OS e sugli smartwatch. Nella serata di ieri, con un annuncio a sorpresa, Fossil, noto brand fashion, ha comunicato che Google ha rilevato per 40 milioni di dollari la proprietà intellettuale relativa a una sua tecnologia smartwatch attualmente in sviluppo. Inoltre, Fossil cederà a Google anche una parte del suo staff di ricerca e sviluppo. Trattasi di una notizia che non era minimamente attesa e di cui, però, non si conoscono altri dettagli.

Cosa abbia realmente comprato Google con questa operazione non è dato assolutamente da sapere. L’unico dato molto generico arriva da Greg McKelvey, EVP di Fossil Group, che ha spiegato che questa tecnologia permetterà l’arrivo sul mercato di un prodotto inedito. Questa misteriosa tecnologia è stata sviluppata partendo dal Know How ottenuto dall’acquisizione di Misfit nel 2015.

Quale sia esattamente, però, non è stato chiarito e probabilmente lo si scoprirà solamente quando debutteranno i primi prodotti basati su questa tecnologia. Fossil comunque continuerà a lavorare nel settore degli smartwach e quindi i suoi clienti possono stare tranquilli che nulla cambierà.

Appare chiaro, a questo punto, che Google stia preparando qualcosa di grosso. L’acquisizione, infatti, non è stata fatta a caso. Big G, probabilmente, intende rivitalizzare la sua presenza nel settore degli indossabili in cui Wear OS fatica ad esprimere il suo potenziale.

Lecito pensare, quindi, che lo staff di Fossil sia in grado di realizzare uno smartwatch davvero inedito che possa rappresentare una svolta per il settore degli indossabili. Prodotto che probabilmente sarà venduto direttamente da Google.

Non rimane che attendere per capire se quest’operazione porterà alla nascita di un qualcosa di davvero nuovo che possa dare nuovo spolvero agli smartwatch di Google.