Dare un nuovo slancio alla ricerca e al recruiting di competenze IT in ambito di sviluppo software e diventare un polo di innovazione d’eccellenza nel nord Italia; questo è l’ambizioso obiettivo di Aruba che ha appena annunciato la sua nuova Software Factory a Torino.

Una location non casuale trattandosi di un’area che già vede un importante indotto strategico a livello tecnologico e un bacino di risorse e talenti su cui contare per portare avanti le attività di sviluppo previste nelle varie fasi del progetto.

Con il software al centro di tutto. Infatti, per competere in un mercato sempre più complesso e dinamico, la qualità del software, delle applicazioni e delle soluzioni offerte ai clienti diventa ogni giorno una parte centrale delle strategie di innovazione.

Per portare reale innovazione in questo ambito però servono soprattutto i talenti. Non è un caso infatti che l’area coinvolta dalla Software Factory sarà quella vicina al Politecnico di Torino. “Vogliamo avviare una collaborazione continuativa e duratura con il Politecnico di Torino – ha dichiarato Andrea Lugo, Direttore HR di Arubain modo da offrire agli studenti, ed in particolare quelli che intraprendono un percorso di studi in Ingegneria Informatica, una valida alternativa sul territorio per tesi, stage, opportunità di assunzione.”

Ed è qui che entra in gioco la Fondazione LINKS, fondata dal Politecnico di Torino e dalla Compagnia di San Paolo e ospitata nel campus dell’Ateneo torinese, che svolge attività di ricerca applicata, innovazione e trasferimento tecnologico nel settore delle tecnologie digitali e delle loro applicazioni in diversi domini lavorando in stretta sinergia da una parte con le imprese, e dall’altra con il mondo accademico, promuovendo l’adozione di tecnologie innovative o emergenti.

Secondo Marco Mezzalama, Presidente della Fondazione LINKS, infatti “LINKS conta oggi sulla collaborazione di circa 150 ricercatori con competenze di alto profilo in settori allineati con quelli sui quali nasce la software Factory di Aruba: IoT, Intelligenza Artificiale e Machine Learning, BlockChain, Cybersecurity sono solo alcune delle aree tematiche nelle quali LINKS offre ai propri partner conoscenza e progettualità di livello internazionale. La collaborazione tra la Fondazione LINKS e le imprese si declina da un lato nell’erogazione di servizi di ricerca applicata e consulenza tecnologica avanzata, dall’altro nella “formazione specialistica on the job” di giovani laureati ai quali viene proposta l’opportunità di operare su progetti di ricerca e tematiche di frontiera concordate con i partner”.

E quindi è caccia aperta ai talenti da inserire nella Factory, motivo per cui Aruba sta collaborando con un’altra importante realtà quale Experis – la talent company di Manpower Group – partner d’eccezione in questo progetto per la ricerca e la selezione dei talenti da inserire nell’organico. Alessandro Testa, Professional & Interim Operation Director di Experis, ha infatti dichiarato “con competenza specialistica nel settore Digital & IT abbiamo ricercato e selezionato i migliori professionisti che svilupperanno la nuova frontiera di software e applicativi per le aziende”.

E dello stesso avviso è Lugo, secondo cui “le competenze tecnologiche e digitali sono alla base dei mestieri del futuro ma trovare profili in linea con queste competenze non è così immediato soprattutto quando ad essere ricercate sono figure molto verticali. Anche per questi motivi abbiamo stretto la collaborazione con professionisti del settore, con cui abbiamo gestito una prima selezione di quelli che saranno i team leader della factory, differenziando le nostre ricerche in 4 differenti ambiti di competenza (analisti funzionali, software architect, full stack developer e project manager).”

A questi team leader saranno affiancati altri talenti nel corso dei mesi a venire ma Andrea Lugo non pone limiti in tal senso e commenta “si tratta di un team di risorse individuato sulla base delle competenze che servono, perché l’idea di base è quella di formare un gruppo d’eccellenza, quindi in caso di reali talenti nei rispettivi 4 settori citati non ci si porrà limitazioni”.