L’annuncio era nell’aria già da alcuni giorni ma, adesso, Apple ha ufficializzato di aver trovato un accordo con Intel per l’acquisto delle quote di maggioranza della divisione che produce modem per smartphone della società di Santa Clara. Come parte dell’accordo, circa 2200 dipendenti di Intel andranno a lavorare sotto il cappello di Apple. Inoltre, Cupertino acquisirà tutte le proprietà intellettuali sulla tecnologia wireless, i contratti e le attrezzature del produttore di processori. Un’operazione del valore complessivo di 1 miliardo di dollari.

Intel, comunque, continuerà a sviluppare modem per dispositivi non smartphone come i PC. Per Apple si tratta di un accordo molto importante in quanto le consentirà di avere il pieno controllo sulla produzione dei modem per i suoi smartphone e di poter procedere rapidamente sullo sviluppo di soluzioni 5G.

Come anticipato, le indiscrezioni su questa operazione circolavano già da un po’ di giorni. Tuttavia, le prime discussioni tra le due aziende risalgono già a parecchio tempo fa.

Apple si trovava in una posizione particolarmente difficile proprio in ottica 5G. In origine, infatti, Cupertino voleva usare i modem 5G di Intel suo modelli di iPhone del 2020 ma il produttore di processori aveva fatto sapere di non essere in grado di poter rispettare questa scadenza.

Proprio per questo, Apple fu costretta ad appianare le sue divergenze con Qualcomm per poter utilizzare i suoi modem 5G sui modelli di iPhone del 2020. Questo accordo aveva inizialmente complicato le trattative tra Cupertino ad Intel con il produttore di processori che aveva dichiarato di voler uscire dal mercato degli smartphone 5G.

Adesso è arrivata l’ufficializzazione di questa operazione che permetterà ad Apple di rendersi indipendente nella produzione di modem 5G che saranno fondamentali per il mercato mobile nei prossimi anni.