Reinventarsi non è proprio la cosa più semplice del mondo e a Zynga lo sanno bene: da punto di riferimento nel social gaming, la società è diventata l’ombra di se stessa — perché non ha puntato subito sulla mobilità. Esiste qualche versione dei giochi per tablet o smartphone, ma nulla che fosse all’altezza di Angry Birds o Plants vs. Zombies. Il paradosso è che entrambi i titoli citati sono approdati prima su iOS e Android, poi sui social network (raccogliendo un grande successo). Ora arriverà anche FarmVille 2: Country Escape.

È il primo videogioco di Zynga orientato al mobile e proporrà una formula molto diversa dalla versione per il desktop. Non posso ancora dirti granché su come sarà, perché non puoi scaricarlo subito da iTunes o Play Store. La grafica riprende quella del gioco sul browser, ma le gestualità devono forzatamente trasformare FarmVille 2: Country Escape in qualcosa di giocabile — senza ricorrere al mouse, intendo. Nel secondo trimestre del 2014 saranno pubblicati pure degli aggiornamenti di Zynga Poker e Words With Friends in mobilità.

Sarà sufficiente a risollevare le sorti dell’azienda, che è quotata in borsa? Non ne sono sicuro, specie perché l’approccio alla mobilità di Zynga arriva in ritardo di anni sulla concorrenza e tre videogame per tablet o smartphone non sono poi molti. M’incoraggia il fatto che la società abbia introdotto i pagamenti in Bitcoin, prima che lo facessero tutti gli altri: segno che qualcosa si muove. Lo ammetto pubblicamente, sono un fan di FarmVille 2… e mi spiacerebbe che Zynga fallisse e fosse costretta a chiuderlo per bancarotta.