Zuckerberg parla cinese alla Tsinghua University, una delle più famose e prestigiose università della Cina, che ha inserito il cofondatore del popolare social network all’interno del comitato consultivo.

Mark Zuckerberg ha veramente sorpreso il pubblico della Tsinghua University di Pechino, rispondendo in cinese a buona parte delle domande che gli sono state poste. Nessuno si sarebbe atteso che il cofondatore di Facebook avrebbe parlato in mandarino, tuttavia l’esordio con “Da jia hao” (Buongiorno a tutti) e “Wo de Zhongwen hen zaogao” (il mio cinese non è buono) è stato accolto da un’ovazione del pubblico. Dopo l’introduzione, Zuckerberg ha continuato a rispondere in mandarino dimostrando ottime capacità per quanto riguarda la comprensione e il parlato.

Durante l’intervista ha sottolineato che grazie a Priscilla Chan, la moglie di origini cinesi con cui è spostato dal 2012, ha avuto la possibilità di imparare la lingua. Non solo, Mark Zuckerberg ha detto, sempre in cinese, di adorare la cultura locale e le sfide con se stesso. Questi sono i principali motivi che lo hanno spinto ad imparare il mandarino, una tra le lingue più difficili al mondo.

Ricordiamo che Facebook, in Cina, è bloccato dalla censura, fin dal 2009, e accessibile solo con connessione VPN, che permette di creare un collegamento con server presenti in altri paesi. La presenza di Mark Zuckerberg alla Tsinghhua University era dovuta al fatto che il cofondatore del più famoso social network al mondo è entrato come membro onorario del comitato consultivo dell’università.

Il mandarino di Zuckerberg ha sorpreso tutti ed, seppur con qualche errore di pronuncia e l’accento americano, era chiaramente comprensibile, al punto tale da far ridere la platea per alcune battute pronunciate durante la sessione di domande e risposte.

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