ZTE, fra i vari prodotti portati a Las Vegas, ha presentato al CES 2014 un nuovo concept che compete con Project Ara e Phoneblocks: Eco-Mobius, uno smartphone modulare con Android che potrebbe non essere destinato alla commercializzazione. Rispetto a quello della multinazionale statunitense, il progetto cinese conserva alcune caratteristiche dei dispositivi tradizionali — come il processore e la RAM che sono integrati nella scocca e non modulari, ma potrebbero comunque essere sostituiti. Questo form factor ha davvero un futuro?

Una caratteristica che salta all’occhio riguarda le dimensioni: questi smartphone sono enormi, come il prototipo di iPhone 6 paventato da Silvio Gulizia, perché la grandezza dei moduli che li compongono non può scendere sotto una certa soglia. Io troverei decisamente scomodo un device del genere, nonostante abbia delle mani da pianista, in quanto dovrei comunque infilarlo nelle tasche. È interessante un concetto portato avanti da ZTE, ovvero l’ecologia del dispositivo — del tutto ignorata da Motorola, nel promuovere Project Ara.

Non ho capito perché Eco-Mobius dovrebbe essere ecologico, considerato che aumenta i materiali impiegati nella produzione e la plastica non è proprio a impatto zero. Un particolare tutto sommato ininfluente, rispetto all’innovazione: che inquini o meno è un elemento piuttosto relativo. Motorola ha intenzione di vendere Project Ara e i suoi componenti su Moto Maker – sembra una questione di mesi, ma la vendita potrebbe essere più lontana – e allora avremo delle indicazioni precise sui costi. Non sarà molto economico, secondo me.