Nel Google Play Store da qualche giorno ha fatto la sua comparsa Zime Beta. L’app è un qualcosa di veramente nuovo, innovativo e piuttosto interessante in quanto si tratta di un mix tra un calendario e un todo manager. Fino a qua nulla di strano. La particolarità che distingue questa da altre applicazioni è la UI completamente (o quasi in 3D). Come possiamo vedere dagli screenshot da me catturati la UI è veramente molto bella e a quanto pare piuttosto facile da usare e veramente intuitiva.

Disponibile gratuitamente Zime punta a diventare una vera e propria alternativa all’app di Google Calendar e unisce Tasks e Calendar e li ripropone in chiave assolutamente differente. La UI, al di fuori della visuale 3D è molto simile alla classica Holo suggerita da Google ma leggermente modificata. L’app quindi oltre che a segnare tutti gli impegni, le cose da fare permette anche di controllare le statistiche dei nostri impegni: potremo tracciare la durata dei nostri eventi, la quantità di tasks e la percentuale di completamento dei nostri questi.

Sto utilizzando Zime da circa una settimana con ottimi risultati: dopo essermi sentito un po’ spaesato causa nuova UI, mi sono trovato piuttosto bene con questa. La versione 3D però è puramente un artificio grafico che non porta alcun miglioramento rispetto a una task manager tradizionale come può essere Tasks. Quello che mi ha colpito, a livello di funzionalità pratiche è la gestione degli impegni: è possibile creare un impegno – ma anche un’attività –  e impostare alcuni parametri come inizio, fine, durata e priorità. Impostazioni da non sottovalutare sopratutto se si ha, come nel mio caso, sempre molta roba da fare. Provare non costa niente, l’app come abbiamo già detto è gratuita ma non sarei sicuro di questa condizione anche dopo l’arrivo della versione completa, quindi approfittatene e scaricatala subito.