A poche più di un mese dall’inizio dell’estate, uno degli insetti simbolo della bella stagione potrebbe presto diventare meno fastidiose. Stiamo parlando delle zanzare, che grazie ad un’app tutta italiana potranno essere finalmente scovate ed evitate.

L’app in questione si chiama ZanzaMapp, è stata sviluppata dai ragazzi dell’Università Sapienza di Roma, ed evidenzia le aree dove si concentrano maggiormente le zanzare all’interno di una mappa dettagliata (funziona con Google Maps). Per ora – per ovvie ragioni, visto che l’app è romana – è soprattutto la mappa della capitale a contenere informazioni sulla presenza o meno di zanzare, ma in futuro (si spera ndr) potrebbe allargasi su tutto lo stivale.

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Utile non solo per evitare “brutti incontri” nel paese in cui si abita, ma anche quando ci si sposta per una vacanza. I dati possono essere forniti da chiunque, che sia stato punto da una zanzara o semplicemente se ne ha avvistati, e vanno poi inviati ad una piattaforma accessibile a tutti.

L’idea di questa app è di Cesare Bianchi, che da futuro padre premuroso era in cerca di aree dove non fossero presenti gli antipatici insetti, da sempre vettori di pericolosi virus, soprattutto per le donne in stato interessante. “Mi sono reso conto – dichiara Bianchi – di come ci siano scarse informazioni pratiche su come gestire la presenza delle zanzare. Ho perciò deciso di mettere a frutto la mia esperienza, al servizio di un progetto come ZanzaMapp, utile per la comunità, e totalmente no-profit”.

Lo sviluppo di questa applicazione è stato possibile grazie alla sinergia fra i dipartimenti di Fisica e di Sanità Pubblica e Malattie Infettive dell’università di Roma con la startup GH.

ZanzaMapp è gratis e disponibile su Google Play Store, App Store e Microsoft Store, ma può essere consultata anche su computer direttamente dal sito. Chiunque volesse può segnalare tramite l’app il numero di zanzare rilevate, luogo e orario, e anche una foto in modo da permettere l’identificazione della specie. Le informazioni vengono poi incrociate con dati scientifici.