La Via Crucis della app per YouTube su Windows Phone 7 e 8 raggiunge un’altra tappa ancora più deprimente: Microsoft l’ha ripubblicata ieri… ma in pratica è soltanto un link all’interfaccia web del sito. La collaborazione con Google è saltata, costringendo gli sviluppatori di Redmond a un passo indietro. D’accordo utilizzare HTML5 e JavaScript – come richiesto da Mountain View – però escludere del tutto l’integrazione col sistema operativo, partendo dal menù contestuale, è disarmante. Meglio non installarla a queste condizioni.

Google ha iniziato a proporre il download dei video dall’applicazione “nativa” per Android, una possibilità subito contestata da VEVO e inibita agli utenti di Windows Phone — che, con la prima versione prodotta da Microsoft, potevano già scaricarli. Rimossa la feature e autorizzata la pubblicità di AdMob, Microsoft avrebbe dovuto superare le incomprensioni col diretto concorrente e mantenere una discreta usabilità della app. La nuova puntata della soap opera suggerisce un finale diverso, con YouTube accessibile soltanto dal web.

Da tempo sostengo che Google abbia visto in Microsoft un ostacolo da annientare, per acquisirne il business: appena qualche ora fa parlavo dell’introduzione della pubblicità di AdMob con Windows Phone. Riassumendo, gli utenti del sistema operativo dovrebbero “sorbirsi” i banner e guardare i video di YouTube sul browser — con tutte le conseguenze e le inserzioni che ciò comporta. Sono un utente di Android e la circostanza non mi tocca direttamente, però sono ancora più convinto che il motto «don’t be evil» sia molto discutibile.