Nei giorni scorsi è emersa una notizia secondo cui su YouTube sono stati censurati alcuni video con contenuti relativi a gay, lesbiche, bisessuali e transgender attraverso il filtro famiglia. Ovviamente è subito insorta la protesta da parte della comunità LGBT e di alcuni utenti della popolare piattaforma video indignati. Questo perché i contenuti vengono considerati come per adulti, mentre in realtà non lo sono.

La risposta da parte del colosso dei video YouTube è subito arrivata, tramite un tweet su Twitter, in cui ha dichiarato di essere molto orgogliosa di ospitare la comunità LGBT e di essere al lavoro per esaminare la situazione. Il Vice Presidente di YouTube, Johanna Wright, ha dichiarato: “dobbiamo e faremo un lavoro migliore. Questa feature non funziona come dovrebbe. Siamo dispiaciuti e stiamo lavorando per sistemarla”.

Anche se solo l’1.5% del traffico su YouTube proviene da sistemi con il filtro famiglia attivo, Wright ha anche detto che per una questione di principio è importante garantire a tutti l’accesso a contenuti e punti di vista differenti. YouTube ha già provveduto a sbloccare manualmente alcuni video con contenuti LGBT censurati dal filtro famiglia, ma ha anche fatto sapere che per risolvere la situazione in maniera definitiva ci vorrà del tempo.