Cinque anni fa YouTube ha aperto il Programma Partner a tutti gli utenti. Grazie a questa scelta, chiunque poteva iscriversi al servizio, iniziare a caricare video e cominciare a fare soldi immediatamente. Un modello che ha aiutato YouTube a crescere, ma al tempo stesso ha creato alcuni problemi, ad esempio utenti che caricano video realizzati da altri, come grandi etichette discografiche, studi cinematografici o youtuber molto popolari.

Per risolvere questo problema YouTube ha annunciato che, d’ora in avanti, il Programma Partner si potrà attivare solamente su canali che hanno raggiunto almeno 10 mila visualizzazioni totali. Grazie a questa soglia, YouTube ritiene di poter raccogliere informazioni sufficienti per capire se un canale è legittimo o meno. E non è un tetto troppo alto tale da scoraggiare gli youtuber in erba.

“In poche settimane, introdurremo un processo di revisione per i nuovi creatori che chiedono di essere iscritti al Programma Partner di Youtube. Una volta che un utente ha raggiunto 10mila visualizzazioni totali sul suo canale, esamineremo la loro attività – spiega Ariel Bardin, vice presidente del Product Management di YouTube – Se tutto sembra a posto, porteremo il canale nel Programma Partner di YouTube”.

Con questa nuova politica YouTube riuscirà anche a tenere “a bada” tutti quei video offensivi nei confronti di marchi che investono molto nelle operazioni di marketing su YouTube.