YouTube, il più famoso portale video del web, potrebbe essere costretto a sborsare l’astronomica cifra di un miliardo di dollari al gruppo Global Music Rights, che si occupa di rappresentare e tutelare più di quaranta artisti.

L’indiscrezione è stata lanciata dall’Hollywood Reporter, che avrebbe raccontato la vicenda: YouTube rischierebbe la causa miliardaria in quanto non avrebbe rimosso circa ventimila video dal servizio di streaming video Music Key (attualmente lanciato in sette Paesi, fra cui anche l’Italia). Irving Azoff, rappresentante del gruppo Global Music Rights (fra i suoi artisti figurano anche Pharrell Williams, The Eagles, Chris Cornell e Smokey Robinson) avrebbe quindi chiarito i motivi del ricorso alla giustizia: YouTube non avrebbe mai pagato gli artisti per aver utilizzato le loro canzoni, nonostante abbia negoziato i contratti con le case discografiche.

Alla richiesta di rimuovere i video incriminati dal servizio Music Key, YouTube avrebbe risposto picche, dichiarando di non essere tenuta a farlo e che il Digital Millennium Copyright Act (una legge americana sul diritto d’autore) permetterebbe loro di non fare nulla fino a quando il proprietario del copyright individui specifiche infrazioni.

YouTube non solo non eliminerebbe i video ma avrebbe tutta l’intenzione di continuare a siglare accordi con le case discografiche per incrementare il servizio Music Key, attualmente ancora in fase beta, che offre agli utenti un servizio di musica in streaming, a pagamento e senza pubblicità.

(photo credit: YouTube Music Key)