Personalmente guardo difficilmente video on line dalla durata superiore ai due minuti e mezzo. Forse tre. Almeno durante la giornata, mentre la sera può essere che guardi video più lunghi. Leggendo il Tagliaerbe oggi ho scoperto che YouTube ora usa la durata dei video per indicizzare gli stessi, come riportato sul blog per gli autori. Su SearchEngineLand Barry Schwartz ha spiegato bene come la durata dei video ora sia un dato importante in chiave SEO.

YouTube vuole premiare i video che producono un engagement superiore. Ora, siccome con i video lunghi è più difficile tenere l’utente incollato allo schermo, ecco che volenti o nolenti i video brevi vengono privilegiati da questa mossa.

Questo però è solo un fattore dei tanti che contribuiscono a indicizzare bene un video su YouTube. Like, commenti e share aggiungono valore lato SEO al video. Quindi che fare? Di trucchi SEO è pieno il web e anche noi abbiamo fatto un post con consigli per il tuo video su YouTube. A mente fredda ragionerei così: in linea di massima ha senso fare video brevi, ma a volte puoi avere la necessità di farne uno lungo o voler proprio condividere un breve film che hai girato. Come fare?

Il consiglio che mi sento di darti è di creare un video di lancio che colleghi alla fine il video che vuoi diffondere. Un video breve, cercando di stuzzicare l’attenzione di chi lo vede e che punti sull’effetto sorpresa. Mi pare abbia senso, no?

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