YouTube potrebbe essere quasi pronta e dunque molto vicina al lancio di una versione del proprio servizio video in abbonamento, con la quale gli utenti di fatto pagherebbero per accedere a video senza pubblicità. Stando a quanto riportato da The Verge, la nuova funzione sarebbe ormai quasi pronta, e dunque disponibile nel giro di pochi mesi, tanto che proprio YouTube avrebbe iniziato ad avvertire di ciò gli utenti proprietari di grandi canali. La sottoscrizione del nuovo abbonamento, che ancora pare non avere un nome, offrirà sia la visione di video senza pubblicità che la possibilità di salvare i video direttamente sul proprio dispositivo, con la conseguente possibilità di usufruirne offline. Il tutto ad un prezzo che sempre secondo The Verge dovrebbe essere di circa 10 dollari al mese, che equivarrebbero, per farsi un’idea, a poco più di 9 euro. Dovrebbe inoltre essere consentito a chi carica il video di mettere una sorta di blocco per cui solo chi abbia sottoscritto il piano con le funzioni premium possa accedervi e visualizzarlo.

L’offerta di YouTube potrebbe includere speciali piani per servizi specifici quali musica e programmi per bambini – ricordiamo che Music Key è ancora in fase beta – ma ciò che davvero emerge è la nuova modalità con cui il servizio video consente ai grandi canali di guadagnare. In programma anche un aggiornamento del Partner Program, per cui il 55 percento degli introiti ottenuti sarà garantito agli affiliati, mentre il restante 45 percento dei guadagni andrà nelle casse di YouTube.

Si tratta di un metodo che mette gli utenti di fronte ad una scelta, che però nel caso di YouTube è molto particolare, dato l’altissimo numero di video amatoriali, per cui gli utenti, nel momento in cui l’attivazione dell’abbonamento in oggetto dovesse entrare effettivamente in funzione, potrebbero chiedersi se valga la pena pagare un canone mensile che seppur non elevatissimo costituirebbe ipoteticamente una spesa di oltre 100 euro l’anno, per video non sempre di qualità eccellente e, di fatto, per la sola rimozione degli spot pubblicitari.