Dopo Facebook ora anche YouTube prova a fare la sua parte nella lotta al terrorismo (per quanto sia possibile).

Il vice presidente della società, Kent Walker, ha scritto sul blog ufficiale di Google che la piattaforma di video ha introdotto quattro novità per contrastare i contenuti violenti, estremisti e che inneggiano al terrorismo.

In primis il sistema di controllo automatico che identifica i video legati al terrorismo è stato potenziato cosicché sia in grado di scovare ed eliminare più velocemente tutti i contenuti che richiamo alla violenza o al terrorismo.

Seconda novità è l’ampliamento di Trusted Flagger, ovvero un team di esperti che ha il potere di eliminare tutti i video che non rispettano gli standard contenutistici di Youtube. In linea generale, comunque, il Tubo ha deciso di applicare una politica più dura sui video che presentano un potenziale virale e potenzialmente dannoso, che non saranno cancellati ma avranno una minor visibilità.

La quarta novità importante riguarda una campagna di anti-reclutamento. In pratica YouTube, nel solco del programma Creators for Change, promuoverà i video contro l’odio e la radicalizzazione. Contenuti positivi studiati ad hoc per catturare le persone che hanno intenzione di reclutarsi spingendole a cambiare idea, perlomeno in extremis.