Un progetto ambizioso quello del regista neozelandese Sam Muirhead che ha intenzione di vivere un anno all’insegna dell’open source. La sua impresa prenderà il via il primo agosto prossimo e si potranno seguire parte delle vicende direttamente online. 

Si chiama Sam Muirhead ed è un regista neozelandese trapiantato in Germania, dove vive a Berlino. Il creativo in questione ha intenzione di rispondere ad una domanda: si può vivere un anno soltanto usando gli strumenti open source.

Non solo per quel che riguarda computer, tablet e smartphone ma anche in relazione alle scelte d’abbigliamento ed alimentazione. Una sfida che sembra epica ma ha una sfumatura tecnologica molto forte. Tutto nasce da una sfida-protesta indirizzata alla Apple.

Il sistema operativo della Mela Morsicata, da più settori, è considerato un sistema chiuso e come tale non può essere alla base di alcuna innovazione, né tanto meno deve essere usato per sviluppare sistemi produttivi. L’open source è tutta un’altra questione, spiega Muirhead:

L’open source è un’occasione per collaborare, creare e lavorare insieme a obiettivi comuni, ma è visto come qualcosa di esclusivamente relativo al software. Portandolo nella vita reale e adattandolo ai bisogni quotidiani spero di convincere le persone a pensare come potrebbero sfruttarlo ogni giorno.

Periodicamente il regista comporrà dei video che andranno ad alimentare il blog Year of Open Source.