Non è stato un ottimo inizio dell’anno per Marissa Mayer, che ha appena licenziato Henrique De Castro e provocato le dimissioni di Jai Singh. I risultati del quarto trimestre dello scorso anno, che ha trasformato in uno show, sono stati deludenti: come reagire alla negatività del momento? Stranamente, facendo la cosa migliore: chiudere l’accordo con Microsoft – che oggi gestisce il motore di ricerca coi risultati di Bing – e ripristinare Yahoo! Search, trovando nuovi partner. È una scommessa che potrebbe davvero avere successo.

Ho sempre dato atto a Yahoo! di produrre la migliore tecnologia per lo sviluppo web e, quindi, penso che tornare a gestire direttamente il motore di ricerca sia un’ottima idea: The Wall Street Journal sostiene che nell’affare sia coinvolto Yelp, un social network per trovare e valutare gli esercizi commerciali — molto popolare negli Stati Uniti e presente da qualche tempo in alcune città italiane. In pratica, Yahoo! potrebbe aiutarti a promuovere il tuo locale con la ricerca… sulla stessa falsariga di Google Places for Business.

Mi auguro che a Yahoo! non commettano l’errore di Microsoft, che riserva agli USA la maggioranza delle funzionalità di Bing: Yelp ha ancora una copertura limitata, nel nostro Paese, ma ho avuto dei riscontri positivi da chi abita nella Capitale. Rispetto al 2013, le strategie di Yahoo! sembrano più oculate – come l’attivazione di HTTPS nel pannello di controllo di Tumblr – e, magari, l’azienda potrebbe uscire dalla crisi. Un problema da risolvere immediatamente riguarda il “disastro” Yahoo! Mail, malfunzionante e sotto attacco.