Alla fine Marissa ce l’ha fatta: s’è comprata Tumblr. E l’annuncio che ha fatto è perfetto: ha aperto subito il blog di Yahoo su Tumblr e ha dato l’annuncio così. Dunque, nonostante le critiche degli utenti di Tumblr, l’affare da 1,1 miliardi di dollari è stato concluso.

Il post dell’annuncio è quasi in perfetto stile Tumblr, con le gift animate che si temeva proprio Yahoo potesse far sparire. Marissa Mayer, CEO di Yahoo, rassicura tutti: non cambierà nulla, cercheremo di non sputtanare Tumblr che è il social che cresce più velocemente e con i suoi 105 milioni di blog è il posto nel mondo dove si ritrovano  creativi, artisti, architetti, esperti del mondo fashion e food.

Al di là dei tanti motivi dietro l’acquisizione, il principale sembra essere l’utilizzo che gli utenti di Tumblr fanno dell’app per mobile: la aprono in media sette volte al giorno.

In soldoni significa che l’audience di Yahoo potrebbe crescere del 50 per cento e superare un miliardo di utenti unici al mese, con una crescita di traffico di oltre il 20 per cento.

Be’, se questi sono i numeri, Marissa ha fatto il colpaccio. Ora però bisogna vedere come farà a integrare i blog di Tumblr dentro a Yahoo. Secondo quanto accennato, gli sviluppatori di Tumblr, che resteranno sotto la guida del CEO e fondatore David Karp, avranno a disposizione la tecnologia di Yahoo per la personalizzazione e potranno contare sull’infrastruttura di ricerca del colosso americano per far emergere i contenuti di creatori e blogger.

Molto, molto interessante la chiusa di Marissa, che dopo aver elogiato le doti di David scrive:

Sia Tumblr che Yahoo condividono la visione di rendere internet lo strumento creativo per eccellenza focalizzandosi sugli utenti, il design e costruendo esperienze che deliziano e inspirano il mondo ogni giorno.

Ora attendiamo la rivoluzione di Flickr che sembra in dirittura d’arrivo e vediamo che succede.