La sicurezza è un problema sempre più al centro dell’attenzione delle aziende e degli utenti, soprattutto con l’avanzare delle tecnologie per cui possiamo archiviare online sempre più dati ed informazioni sensibili, ed è necessario dunque proteggere questi sempre in maniera efficiente. Questo però non è facile, perché le password non sempre sono sufficienti. Ecco quindi che, nel recente passato, varie sono state le aziende leader (da Apple a Facebook) ad adottare l’autenticazione a due passaggi, che però si è rivelata essere facoltativa ed utilizzata solo dagli utenti particolarmente preoccupati per la propria identità online.

Ecco perché Yahoo ha deciso di introdurre, come riportato dal sito statunitense The Verge, un nuovo approccio basato su password on demand. Come nell’autenticazione a due passaggi, verrà inviato un codice temporaneo unico attraverso un’app o con un SMS nel momento in cui si desidera accedere al proprio account, ma senza un punto chiave dell’autenticazione a due step, la digitazione della propria password principale. Con le chiavi on demand infatti non sarà più necessario avere una password legata al proprio account in maniera permanente da digitare ogni volta ci si trova ad effettuare il login. Potremmo quindi chiamare questa nuova tecnologia autenticazione a un passaggio (one-step authentication), per cui quando andremo ad effettuare l’accesso non comparirà il riquadro in cui inserire la password, ma soltanto un bottone per ricevere la password temporanea.

E’ anche vero che nel momento in cui fosse il nostro smartphone a cadere in mani sbagliate, il nuovo sistema di autenticazione on demand sarebbe facilmente in ginocchio, dal momento che chiunque potrebbe richiedere avendo accesso al dispositivo l’invio sullo stesso della password temporanea, ed avere così facilmente accesso a dati personali ed informazioni sensibili. Yahoo non è la prima azienda a voler eliminare anche se in maniera graduale la tradizionale password, con le grandi aziende che cercano soluzioni in lettori biometrici quali scanner di impronte digitali (Touch ID di Apple) o della retina.

Il sistema di password on demand è attualmente attivabile solo negli USA, come si legge sul blog Yahoo, anche se arriverà presumibilmente in altri paesi molto presto. Insieme a questo, l’azienda ha presentato come riporta ancora The Verge un nuovo sistema di crittografia end-to-end per Yahoo Mail, in grado di proteggere le conversazioni in maniera molto più facile ed efficace, e lo stesso sistema dovrebbe essere attivo completamente entro fine 2015.