Gli utenti di Yahoo! Mail sono sul piede di guerra perché il servizio non funziona da molte ore: alcuni lamentano l’interruzione dall’inizio della settimana. Cos’è successo? Non è dato saperlo, nonostante Yahoo! sia stata costretta ad ammettere le difficoltà — promettendo di ripristinare la posta elettronica al più presto. È «un disastro», riprendendo i giudizi della stampa statunitense. Marissa Mayer, il CEO affetto da shopping compulsivo sulle startup, deve giustificarsi anche con le imprese che non accedono ad altri servizi.

Stando agli ultimi aggiornamenti, alcuni account sono stati ripristinati… ma non possono ancora recuperare i messaggi recapitati in questi giorni. Oltre alla webmail, sembra che ad avere dei problemi siano gli strumenti per lo small business: una perdita di tempo e denaro per chi – complice la crisi economica – non potrebbe proprio permettersi certi disservizi. Oltre all’interfaccia web, le nuove applicazioni falliscono il login. È di sicuro la più grave interruzione dalla nascita della piattaforma e l’azienda ha altre priorità.

Impegnata ad acquisire nuove startup per compiacere il CEO, Yahoo! potrebbe avere sottovalutato la transizione al protocollo HTTPS, che avverrà in ritardo di anni rispetto ai diretti concorrenti. Ho sempre espresso delle perplessità sulla gestione della Mayer e, a quanto pare, i miei non sono soltanto dei pregiudizi: hosting e posta elettronica bloccati fanno perdere clienti alle imprese che non riescono a utilizzare Yahoo! Mail. Guadagnare dei punti con gli investitori non è sinonimo di successo e il danno d’immagine è enorme.

Photo Credit: Leslie Hancock via Photo Pin (CC)