Ieri sera ha iniziato a circolare la notizia che Yahoo! si è comprata Summly, la rivoluzionaria app per le news via mobile di cui vi avevo parlato a inizio dicembre. Ho già letto un paio di articoli e post di persone che non hanno la più pallida idea di cosa stiano parlando, in quando l’app è stata ritirata dall’App Store e loro non hanno avuto occasione di provarla. Noi che l’abbiamo provata invece vi spieghiamo il perché Marissa Mayer, mentre tratta DailyMotion, ha tirato fuori 30 milioni di dollari per portarsi a casa quest’app disegnata da un 17enne.

Summly ha un buon algoritmo che riassume in poche battute il testo di un articolo o di un post. Se poi vogliamo consente di accedere a un riassunto un po’ più corposo o alla notizia vera e propria. Tutto utilizzando degli swipe: è nel design che l’app di Nick D’Aloiso ha il suo forte. Come avevo però scritto mesi fa:

Design, algoritmo e usabilità: sono queste le tre caratteristiche che un’applicazione deve avere. Summly le ha tutte e tre.

Negli scorsi giorni ci siamo stracciati le vesti pensando alla chiusura di Google Reader. Vagamente rendendoci conto che gli RSS sono morti. Guarda a caso, con Mountain Lion Apple li ha banditi sia da Mail che da Safari. Summly, come Prismatic, Zite o Undrip, sono le app destinate a sostituire gli RSS. Marissa, che ve lo ripeto è un genio, l’ha capito.

Yahoo! integrerà la tecnologia sviluppata da Summly al proprio interno e presto dovrebbe rilasciare la propria nuova app per mobile che offrirà appunto i riassunti delle news e la possibilità di fare ricerche per parole chiave o affidarsi alle macro categorie. Occhio al design: verrà probabilmente rivoluzionato.

Sarà la terza nuova app di Yahoo! in pochi mesi, dopo quella per Yahoo! Mail, completamente rivoluzionata, e Flickr per iPhone, in costante e formidabile evoluzione, vera e propria alternativa a Instagram. Web is mobile e Marissa ci ha scommesso il proprio futuro.