One Laptop Per Child (OLPC), l’organizzazione voluta da Nicholas Negroponte per abbattere il cd. digital divide nei Paesi in via di sviluppo, è riuscita a produrre un tablet: già noto da anni come XO-3, XO Learning Tablet è un interessante device a basso costo con Android 4.2.2. Rispetto ai precedenti portatili, non è chiaro quale sarà la distribuzione del dispositivo — acquistando un laptop, era spedito un secondo device a un bambino nelle aree del terzo mondo. Al momento, XO Learning Tablet è in pre-ordine giusto da Wallmart.

Poiché l’annuncio di OLPC è avvenuto proprio oggi, il tablet non è ancora in stock, neppure negli Stati Uniti. Se l’organizzazione manterrà una formula convenzionale, la spedizione dovrebbe avvenire in tutto il mondo: XO Learning Tablet è un dispositivo da 7” a 1024×600 pixel con Android 4.2.2 che monta un dual-core da 1.6Ghz e 1Gb di RAM, più 8Gb di memoria. Meno performante del device prodotto da ASUSTeK per Google, potrebbe comunque “invadere” il segmento del Nexus 7 e dei nuovi tablet di Amazon al prezzo competitivo di $149.

Oltre all’accessibilità del prezzo, XO-3 installa il Play Store e prevede un controllo parentale integrato: essendo rivolto ai bambini, è una caratteristica fondamentale. Il guscio di gomma che riveste il tablet, peraltro, attutisce gli urti e l’interfaccia di Android Open Source Project (AOSP) – basata sulla versione più recente – è stata concepita per l’utilizzo da parte dei minori, costantemente monitorati dai loro genitori. Guardando lo spot, saranno i proventi e non il tablet in sé ad arrivare nei Paesi in via di sviluppo.