Xiaomi continua a stupire, proseguendo sulla strada dei record passando dal quinto al terzo posto tra i produttori di smartphone. Tale crescita è stata possibile all’azienda grazie anche alle politiche di mercato che le hanno permesso di entrare in nuovi mercati in crescita come India, Hong Kong e Singapore, in cui i prodotti Xiaomi sono stati accolti in maniera estremamente positiva dal pubblico.

Samsung, però, come riportato da Techtimes, possiede ancora la leadership come più grande produttrice di smartphone, ma le sue vendite sono state fortemente in calo nel Q3 e inizia a farsi sentire la forte concorrenza, che ha portato l’azienda a perdere il controllo di mercati estremamente importanti, come India, Filippine e Thailandia, con un grosso numero di utenti persi a favore di produttrici di prodotti low-cost ma di qualità, come è proprio nel caso di Xiaomi.

Il trend di Xiaomi pare essere inarrestabile: dal momento del suo ingresso nel mondo Android con la sua apprezzata interfaccia MIUI, l’azienda cinese ha riscosso grande successo, passando nel giro di tre anni (2012-2014) da circa 6 milioni ad oltre 18 milioni di esemplari venduti in un anno. Sono infatti 18,7 milioni gli smartphone venduti da Xiaomi nel 2013, con il 2014 che si configura come ancora più roseo, visto che nell’appena concluso Q3 sono quasi 17 milioni i dispositivi venduti.

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