Abbiamo provato con mano lo Xiaomi Redmi Note 3, smartphone di fascia intermedia (disponibile in Italia da circa un mese) che offre un rapporto qualità/prezzo davvero interessante:  a poco più di 200 euro si ha infatti tra le mani un dispositivo con lettore di impronte digitali, processore octa core e batteria da 4100 mAh.

Non appena lo si maneggia, Xiaomi Redmi Note 3 dà immediatamente l’impressione di essere uno smartphone realizzato con ottimi materiali. Dietro all’ampio display da 5,5 pollici è presente una scocca in alluminio satinato che accoglie il sensore di impronte digitali - funziona ottimamente. Fra i vari tasti e connettori, c’è uno slot in grado di alloggiare due microSIM.

La presa è buona ma un po’ scivolosa, quindi attenzione. Essendo piuttosto sottile, inoltre, il sistema audio del Redmi Note 3 non è dei migliori, specie quando viene appoggiato su di un tavolo. Ma è la sola vera nota dolente. Di contro ha uno schermo IPS ad alta densità (401 ppi) che ci fa vedere quanto è presente su schermo in maniera nitida e dettagliata. Inoltre si vede bene anche alla luce del sole.

La fotocamera posteriore è da 13 megapixel mentre quella frontale è da 5. Il sensore principale è in grado di regalare scatti di ottimo livello anche in assenza di luce grazie al flash LED dual-tone. Peccato per una certa lentezza della messa a fuoco, in particolar modo in situazioni di poca luminosità.

Di buona qualità anche la fotocamera anteriore seppur l’assenza di un flash limiti di molto la possibilità di farsi selfie in notturna. Divertente la nuova funzione “rivelazione dell’età”, che prova ad indovinare l’età del soggetto tramite un autoscatto. Grazie alla videocamera che registra a 30fps in Full HD, poi, anche i video risultano di buona qualità.

Xiaomi Redmi Note 3 arriva sugli scaffali dei negozi con installato il sistema operativo Android 5.1 Lollipop con l’interfaccia personalizzata MI-UI v7 sviluppata da Xiaomi. In generale, il software è molto stabile e raramente ha dato segni di rallentamento.

Merito anche di quanto c’è sotto la scocca, ovvero un chipset MediaTek Helio X10 MT6795 Cortex-A53 con processore Octa-core a 2 GHz, 2 GB di RAM e un processore grafico PowerVR G6200. Componenti, questi, che permettono al Redmi Note 3  di far girare senza problemi applicazioni pesanti, inclusi i videogiochi graficamente complessi.

Infine, uno degli aspetti più importanti nell’esperienza d’uso di uno smartphone è senza dubbio l’autonomia, e anche in questo Xiaomi Redmi Note 3, grazie ad una batteria da 4000 mAh, non delude garantendo fino a un massimo di due giorni di utilizzo basico e un giorno di uso più intenso.

Ma il vero cavallo di battaglia di questo smartphone è senza dubbio il rapporto qualità/prezzo, visto che il terminale cinese viene venduto a circa 265 euro in Italia. Su GearBest.com, uno dei più importanti eCommerce cinesi, è disponibile in due versioni, da 32GB a $209.79 e da 16GB a $169.99.