Il Mobile World Congress prosegue a Barcellona, e nonostante sia arrivato ormai al penultimo giorno di apertura al pubblico, è ancora in grado di regalare piacevoli sorprese e novità. A testimonianza di ciò possiamo certamente inserire la presentazione avvenuta oggi del nuovo Xiaomi Mi 5, smartphone top di gamma dell’azienda cinese successore di Xiaomi Mi 4 e delle sue diverse varianti, che sembrava dai rumors poter uscire in momenti completamente differenti dal MWC.

Xiaomi Mi 5 è uno smartphone di tutto rispetto, un top gamma esteticamente molto curato e piacevole alla vista, che però presenta anche internamente caratteristiche di alto livello, le quali lo rendono certamente il più potente dispositivo della famiglia Xiaomi. Ma andiamo con ordine, partendo dal display, un 5,15 pollici con risoluzione 1080 x 1920 protetto da vetro Gorilla Corning Glass 4 resistente a urti e graffi. È sotto il cofano che Xiaomi Mi 5 mostra i muscoli, con il più recente processore Qualcomm Snapdragon 820. Ci sono tre versioni dello smartphone, la prima (standard) con processore da 1,8 GHz e 3 GB di RAM, la seconda con processore da 2,15 GHz di potenza e sempre 3 GB di RAM, e la terza ancora con processore da 2,15 GHz ma ben 4 GB di RAM. Alle tre varianti corrisponde differente spazio per l’archiviazione interna, rispettivamente 32, 64 e 128 GB.

Passando alla multimedialità dello smartphone vediamo come la fotocamera sia esternamente da 16 MP con doppio flash LED e apertura F/2.0. Internamente invece il sensore per gli autoscatti è da 4 MP. Il sistema operativo utilizzato è Android 6.0 Marshmallow con interfaccia personalizzata MIUI 7.0, e la batteria da 3000 mAh.

Xiaomi Mi 5 sarà disponibile in Cina dal 1 marzo, con un prezzo che parte da circa 270 euro (2000 yuan) per la versione standard, sino ad arrivare a circa 375 euro per la più potente (2700 yuan). Prezzi molto competitivi, ma bisognerà ovviamente vedere se questi saranno confermati per il mercato europeo ed italiano.