Hugo Barra, una delle menti dietro al successo di Android negli ultimi anni, ha lasciato Google per Xiaomi, l’Apple cinese che distribuisce ottimo hardware a basso costo proponendo una propria versione di Android, MIUI, e che negli ultimi mesi ha registrato un vero e proprio boom, raggiungendo la valutazione di dieci miliardi di dollari. Si tratta di un addio significativo che giunge a pochi mesi da un’altra rottura importante e sorprendente, quella che ha portato il papà di Android Andy Rubin a mollare le redini del progetto, pur rimanendo all’interno di Google.

Quello di Barra è un colpo molto importante per Xiaomi. Con le debite proporzioni, mi ricorda l’acquisto di Ibrahimovic da parte dell’Inter dopo che la Juventus fu retrocessa per le ruberie di Moggi & co. Barra arrivò poco più di cinque anni fa e in questo breve tempo ha scalato l’azienda fino a divenire vicepresidente con la responsabilità del product management. In Xiaomi Barra manterrà il ruolo di vicepresidente e i suoi compiti saranno quelli di gestire lo sviluppo del business internazionale e di curare le partnership strategiche con Android, come lui stesso ha spiegato su Google Plus.

Oltre a tutto questo, sono convinto che Barra manterrà un ruolo di rappresentanza, come accadeva anche in Google (fu infatti lui a presentare il Nexus 7, tanto per dirne una).

Intrigante il retroscena riportato da AllThingsD, con Barra che fino a poco tempo fa usciva con una googler che ora frequenta il suo capo, Sergey Brin, il quale ha appena mollato la moglie per lei. Parrebbe che Barra avesse preso la propria decisione prima di sapere della tresca, ma qualche dubbio non può che rimanere, perché il salto dalla California alla Cina non è proprio una cosa da nulla.

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