Xbox One X è, ad oggi, la console più potente in assoluto e tra meno di un mese potrà essere acquistata da chiunque a 499 euro. Quando fu annunciata, Microsoft sottolineò che la console era “VR Ready“, cioè pronta per poter funzionare con la realtà virtuale. Tuttavia, con il tempo, la casa di Redmond non approfondì questo tema ed anzi, fece capire che la realtà virtuale non sarebbe stata lanciata assieme a questa console.

Albert Penello ha finalmente spiegato il perché Microsoft non voglia, adesso, offrire un qualche supporto alla realtà virtuale sulla sua console Xbox One X. Il motivo è semplice e non è legato alle potenzialità di questa piattaforma. Anzi, la casa di Redmond crede molto nella realtà virtuale ma per il momento non è ancora il tempo giusto per portarla sulla sua console. Le esperienze acquisite su Kinect e sulla Wii hanno fatto capire che convertire un gioco tradizionale sulla piattaforma della realtà virtuale può non essere una cosa buona.

Microsoft, dunque, non intende distrarre gli sviluppatori dal loro lavoro per impegnarli in qualcosa di diverso dal realizzare ottimi titoli per la console.

Il gigante del software, dunque, punta a voler offrire un’esperienza di gioco di primo livello con titoli grandiosi, piuttosto che proporre qualcosa di non ben fatto.

La realtà virtuale sull’Xbox One X sicuramente arriverà in futuro ma non è dato di capire quando.