Finalmente ci siamo: è appena terminato #XboxReveal, il grande evento che si è tenuto al campus di Microsoft per annunciare la nuova Xbox One, il gioiello di Microsoft, la console che dovrebbe cambiare le carte in tavola nel mondo del gaming e non solo, di cui ho già scritto qualcosa qualche ora fa. Ho detto che non sarà solo il mondo del gaming ad essere cambiato proprio perché Xbox One non è dedicata esclusivamente ai videogiochi, bensì l’aspetto media ricopre buona parte della user experience.

La conferenza è durata all’incirca un’ora, e durante quest’ora abbiamo avuto una preview notevole di quello che sarà il panorama videoludico della prossima generazione, e di quello che diventerà il nostro salotto. Grazie ai controlli vocali potremo switchare dal videogame alla visione di un film, a quello che c’è in TV, semplicemente con poche espressioni vocali. E non solo: grazie al nostro smartphone potremo controllare Xbox One con la potenza di qualche gesto.

Il controllo tramite smartphone sarà utilissimo, inoltre, per quando guarderemo i programmi in TV: in un riquadro laterale infatti usufruiremo di informazioni contestuali allo show che guardiamo, controllabili tramite il telefono, e con la nuova Xbox Guide potremo spostarci da un canale all’altro vocalmente, conoscendo la programmazione di ogni emittente.

Dopo le funzionalità da salotto è arrivato il turno del gaming vero e proprio: un nuovo Call Of Duty, nuove esclusive EA Sports (tra cui FIFA), un’esclusiva bellissima quale è Quantum Break, con tanto di trailer con attori in carne e ossa, ma soprattutto una serie (live action) dedicata ad Halo il cui regista sarà proprio Steven Spielberg, che si è detto durante l’evento molto lieto della collaborazione; sul fronte gaming purtroppo ci sono gioie e dolori, infatti passiamo dal gaudio di un pad ridisegnato “da gamer per gamer” alla notizia secondo cui purtroppo i giochi di Xbox 360 non saranno compatibili con Xbox One.

La cosa che mi ha colpito invece è stata l’integrazione di Skype all’interno dell’ambiente di intrattenimento: il kernel di Windows alla base della console infatti fa eseguire anche la ormai celeberrima applicazione VoIP che tutti conosciamo, e che è stata integrata da Microsoft ormai in ogni campo, persino nelle caselle di posta elettronica di Outlook.com.

Insomma, tantissime novità per questa presentazione, che si è conclusa con l’amaro in bocca del rimando all’E3 per l’annuncio del prezzo e di un numero più alto di titoli giocabili.

Photo credits: Ars Technica