Per una volta, il tempismo di Microsoft è perfetto: Xbox Music arriva su iOS e Android a qualche ora dal keynote di Apple che presenterà iTunes Radio su iOS 7. E, se non bastasse, il servizio di streaming musicale ha raggiunto il web — dov’è utilizzabile gratuitamente, con della pubblicità, proprio come Spotify. L’offerta prevede dieci ore d’ascolto mensile, dopo i primi sei mesi, ed è in linea con quelle della concorrenza. Le app sono gratis, ma per poterle utilizzare è comunque necessario sottoscrivere un abbonamento mensile.

Il mercato dello streaming musicale – che, in Italia, un tempo stentava a “decollare” – ormai è inflazionato: chi eroga il servizio migliore? Considerando che le formule sono pressoché identiche, secondo me è soprattutto una questione di device. Quanti utilizzano Android dovrebbero optare per Play Music Unlimited, gli utenti di Windows Phone possono scegliere Xbox Music Pass e quelli che posseggono un iPhone avranno presto la possibilità di sottoscrivere iTunes Radio. Deezer, Spotify e Rdio sono adatti un po’ a qualunque device.

Insomma, se utilizzate quotidianamente dispositivi di produttori diversi, scegliere un servizio “svincolato” dal sistema operativo potrebbe essere la scelta migliore: da questo punto di vista, Xbox Music ha una maggiore duttilità – essendo installabile con iOS e Android, oltre a Windows Phone – mentre Google Play raggiunge la piattaforma di Apple soltanto via web. Dovremo aspettare questa sera per giudicare meglio iTunes Radio, ma non mi stupirebbe affatto se fosse un’esclusiva di iOS e Mac OS X. È la solita politica aziendale.