Microsoft deve proprio puntare molto sulla nuova Xbox che probabilmente vedrà il suo lancio nell’ambito del prossimo E3. È per questo che sta lavorando tantissimo sull’esperienza di gioco e non solo: una fonte di Kotaku ha diffuso infatti le caratteristiche della prossima Xbox, e ci sono parecchie cose di cui parlare, tra cui proprio il dualismo tra giochi (classici) e applicazioni (un mondo nuovo).

Nella nuova Xbox troveremo ad attenderci non il classico controller, ma qualcosa di più. I giochi funzioneranno, come da specifiche non ufficiali, solo se verrà rilevato un Kinect collegato alla console. Un segnale importantissimo, questo, che segnala la svolta decisiva di Microsoft verso nuove frontiere per quanto riguarda il controller, ed insieme alle funzionalità di controllo vocale anche la voglia di premere sull’acceleratore per quanto riguarda il Kinect, sinora ritenuto immaturo come tecnologia, e che invece come vediamo adesso andrà sempre più a contaminare la dimensione di gioco dell’Xbox.

La seconda cosa importante è l’elemento storage: sinora infatti venivano venduti vari modelli di Xbox, e non tutti avevano un disco fisso. Questo rendeva impossibile per i giocatori senza hard drive l’installazione dei giochi, e quindi tutto ciò aveva un impatto negativo sulle performance. La cosiddetta Xbox 720 invece consentirà l’installazione dei giochi (e quindi tutti i modelli avranno un hard disk), ma non solo: ne consentirà l’installazione anche mentre stiamo già giocando. L’esperienza che avremo sarà quindi quella di inserire il nostro titolo nella console, cominciare il gioco, e visualizzare forse una progressbar che ci avvisa di come sta progredendo l’installazione. Sicuramente sarà un processo a bassa latenza, che sfrutterà i tempi morti e le risorse libere della console per non appesantire e rallentare la user experience.

L’altro lato interessante di questa ormai sdoganata capacità di eseguire più applicazioni contemporaneamente sarà l’introduzione del multitasking reale all’interno della console: potremo così giocare e nel frattempo guardare i tweet dei nostri amici, e molto altro; anche non relativamente all’esperienza di gioco, chi acquisterà la nuova Xbox potrà comunque eseguire più applicazioni contemporaneamente, sfruttando l’hardware messo a disposizione dalla creatura di Microsoft e venendo immerso da capo a piedi in una nuova dimensione che quasi esula dal gaming, e pone l’Xbox in un nuovo ambito, trasversale, che attraversa il gioco e sfocia nel settore ludico casalingo. Applicazioni per guardare video, Facebook, Twitter. È questa la nuova dimensione della videoludica da salotto, anche se ovviamente gli hardcore gamer avranno a disposizione un arsenale perfetto per i loro bisogni. Tuttavia, l’offrire una consolle full-featured pronta sia per le applicazioni, quasi arrivando alla domotica, sia per il gaming, è un buon modo di competere con le alternative emergenti come Ouya di cui ci ha parlato Marco Usai.

L’hardware di questa nuova Xbox infatti prevede 500GB di disco fisso (come ho scritto sopra utilizzabile per installazioni e salvataggi), output HDMI, una CPU da 8 core a 64 bit con clock 1.6GHz, ed 8GB di RAM. Cosa aspettarci dunque dalla Xbox 720? Sicuramente non solo hardcore gaming: grazie ai controlli vocali, al multitasking, al kinect, sarà probabilmente tra i candidati più adatti ad essere il “cervello pensante” del nostro salotto, mostrandoci contenuti e avvisandoci su menzioni di Twitter e tag di Facebook.

Basta che poi, per abitudine, il cervello non lo spegniamo noi.

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