Microsoft ha comunicato la vendita di Mediaroom, una piattaforma dedicata alle Internet Protocol TV (IPTV), a Ericsson: l’azienda concentrerà tutti i servizi per l’intrattenimento su Xbox. Ieri è stata programmata una conferenza dedicata alla console per il mese di maggio, quando potremo finalmente conoscere meglio le caratteristiche del dispositivo. A prescindere dalle specifiche tecniche, da divulgare, la strategia di Microsoft diverge dalla concorrenza di Sony che ha voluto escludere la fruizione televisiva da PlayStation 4.

Non posso certo giudicare la soluzione di Microsoft senza conoscerne approfonditamente i dettagli, ma la visione dell’azienda su Xbox sembra la più opportuna. Convogliare ogni servizio per l’intrattenimento, dalla musica ai film e alle serie televisive, sulla console è quanto avrei apprezzato da una società come Sony che già occupa tutti i segmenti della filiera. Microsoft non produce né televisori, né Set-Top Box (STB) e ha fallito nel proporre Zune per competere con iPod. Il mercato è cambiato e la multinazionale s’è adattata.

Xbox, finora, è stato l’unico prodotto di Microsoft a non ottenere un aggiornamento dell’hardware: Windows 8 e Windows Phone 8 hanno posto le premesse per un rilancio della società, nonostante la risposta dei consumatori non sia stata immediata. Xbox 720, come dovrebbe chiamarsi la nuova console, completerà un ecosistema omogeneo in grado di rispondere a tutte le esigenze degli utenti. Microsoft, secondo me, non ha gestito al meglio il marketing del sistema operativo… ma ha imbastito un’infrastruttura convincente per il futuro.