Ieri durante il keynote di Apple la cosa è passata piuttosto sotto silenzio, ma durante l’evento Tim Cook ha presentato una novità decisamente importante: iWork per iCloud. Si tratta della sfida più grande di sempre lanciata da Apple a Microsoft e secondo me a Redmond avranno una bella gatta da pelare.

Che cosa fa esattamente iWork per iCloud? Poche, semplici, ma fondamentali cose. Soprattutto permette di utilizzare su qualunque desktop la suite per l’ufficio di Apple. Ossia gli strumenti maggiormente utilizzati per editare documenti on the go su iPhone e iPad: Pages, Numbers e Keynote. Sono tre software che sostituiscono Word, Exel e Powerpoint. La differenza fra i primi e i secondi è la semplicità d’uso: chi li ha usati entrambi sa che non c’è paragone. I prodotti di Microsoft saranno anche più completi, ma per l’utente medio sono pieni di funzioni quasi mai utilizzate.

iWork per iCloud funziona all’interno dei browser: Safari, Chrome e Internet Explorer. Dovrebbe quindi essere utilizzabile anche su qualunque tablet con Android o Windows 8, ma questo non è stato rivelato e non possiamo esserne certi.

A conti fatti, l’attesa di una versione di Office per iPad è terminata con l’arrivo su Windows degli strumenti utilizzati su iPad. In questo modo Apple punta a erodere quello che è il serbatoio di denari di Microsoft: Office. E lo fa con prodotti che costano decisamente meno (meno di una decina di euro l’uno) e acquistabili singolarmente. Non a caso si tratta di tre dei primi cinque prodotti più venduti nell’App Store sezione produttività.

Vero è che iWork per iCloud arriverà in autunno: Microsoft ha tutto il tempo di rilasciare Office per iOS. Anzi, a questo punto è quasi un obbligo. Mi chiedo però perché non l’abbia ancora fatto e se è sua intenzione o meno farlo.