La WWDC 2016 è ormai nel vivo con il keynote di apertura tenuto da Tim Cook e altri dirigenti Apple, nel corso del quale sono state presentate le maggiori novità software che arriveranno durante il 2016 su tutti i dispositivi: da iPhone ad Apple Watch, passando per Apple TV e Mac. Molto interessanti le modifiche effettuate proprio sul sistema operativo di Mac, che innanzitutto ha cambiato nome da OS X a macOS, senza dubbio alcuno maggiormente in linea con i nomi degli altri OS Apple (iOS, watchOS, tvOS).

Come ogni anno però – nel 2015 era El Capitan – e quindi come su ogni versione dell’OS per Mac, Apple sceglie un nome da affiancare, a comporre quello che quest’anno sarà macOS Sierra. Diverse sono le novità introdotte con la nuova versione del sistema operativo, a partire da Continuity, la continuità tra i diversi dispositivi Apple, che consentirà di proseguire per esempio le attività iniziate su iPhone nel Mac, ancora con più rapidità. È stato poi mostrato come avere un Apple Watch al polso consenta di sbloccare il proprio Mac senza bisogno di inserire password, con la feature Auto Unlock. Molto interessante la funzionalità Optimize Storage, che libera automaticamente lo spazio sul Mac eliminando file e dati ‘inutili’ e spostando i file più datati sul cloud. Curiosa la visualizzazione Picture in picture, che consente di riprodurre un video in una finestra ridimensionabile e posizionabile a proprio piacimento sul desktop mentre si svolgono altre attività.

siri macos

Andrea Careddu

La novità più interessante e rilevante di macOS Sierra è però senza dubbio l’introduzione di Siri per Mac. I rumor delle settimane precedenti la conferenza si sono rivelati esatti, ed Apple ha finalmente portato l’assistente virtuale sul sistema operativo per i propri computer, l’unico sul quale mancava vista la presenza su iOS, watchOS e tvOS. Siri vede su macOS un tasto dedicato in alto a destra nella barra dei menù, oltre ad un’apposita icona nel Dock, e consente di eseguire una serie di grandi attività, dalla ricerca anche approfondita di file in locale a quella in rete. Non mancano ovviamente la riproduzione musicale, la possibilità di inviare messaggi e di cercare ristoranti e voli.

Per quanto infine riguarda la disponibilità, macOS sarà disponibile in beta pubblica da luglio, e nella versione definitiva in autunno. Non ci resta che attendere per conoscere ancora più a fondo le nuove funzionalità del sistema operativo per Mac.