La prossima rivoluzione di Apple è nella casa. Meglio, nelle smart home. Sembra infatti che sia questa la grossa novità che Cupertino presenterà al prossimo WWDC 2014, nel quale sappiamo già che verrà mostrato il nuovo iOS 8 e probabilmente qualcosa relativa a OS X.

Ieri ci eravamo anche un po’ illusi che Apple potesse fare qualche accenno al nuovo MacBook Air da 12 pollici con processore ARM, ma come ho scritto è più facile che questo arrivi a fine anno.

Dunque, il Financial Times ha riportato che Tim Cook si appresta a presentare una nuova piattaforma che trasformerà l’iPhone in un telecomando per l’illuminazione domestica, i sistemi di sicurezza e tutti gli elettrodomestici connessi a Internet. Insomma, la prossima sfida è nell’Internet delle cose. Non sarebbe neppure una grande novità: già oggi gli Apple Store vendono termostati, lampadine e interruttori smart, videocamere wireless e altri oggetti che si collegano ai nostri iPhone e si controllano attraverso questi. O attraverso Siri, come dovrebbe essere per la nuova Apple Tv, che a furia di attenderla oramai è divenuta vecchia.

Anche a non volerci credere, indizi che Apple stia premendo l’acceleratore in questo direzione erano arrivati di recente, dalla presentazione di CarPlay, l’iOS in versione auto, a iBeacon, introdotto con iOS 7, e senza dimenticare che già AirPlay consente agli oggetti connessi di interagire fra loro, per esempio proiettando le foto dell’iPhone sulla TV.

La rivoluzione dovrebbe passare attraverso gli Apple Store e in questo senso è stata interpretata l’assunzione di Angela Ahrendts, ex dirigente di Burberry. Insomma, tutto il progetto non fa una grinza e Apple sarebbe pronta a vendere prodotti smart per la nostra casa direttamente attraverso i propri negozi.

Negli scorsi giorni avevamo parlato di un misterioso progetto che Apple presenterà al prossimo WWDC. Sono sempre più curioso a proposito e sono sinceramente convinto che si possa davvero trattare di iHome, o come diavolo si chiamerà. Il FT riporta che Apple sta già lavorando con produttori interessati a lanciare i propri prodotti. Manca poco: stiamo a vedere.