Ieri ho seguito l’evento di Apple al WWDC con un po’ di ansia: nel frattempo infatti andava avanti anche l’E3, e dovendo documentare sia l’avanzata di Microsoft con l’Xbox One che il WWDC ero un po’ frenetico tra i due monitor. Questo non mi ha impedito tuttavia di osservare con parecchio interesse la nuova gamma di MacBook Air presentata, e che mi ha fatto alzare un sopracciglio sia per l’interesse, che per, ehm, tutto il resto: come ha già detto Silvio infatti Mac OS X 10.9 è una bella bestiolina e anche se secondo me introduce un sacco di feature che erano disponibili già da tempo su altri OS, colma dei gap che erano rimasti insoluti con la concorrenza e fa anche un buon bottino di nuove feature sull’ottimizzazione.

Ottimizzazione che riguarda soprattutto il risparmio energetico: nei nuovi MacBook Air infatti è stata aumentata la durata della batteria con celle più performanti, facendo arrivare l’autonomia del MacBook Air a 9 ore per il modello da 11 pollici e 12 ore per il modello da 13 pollici. L’Intel Core che si trova all’interno come CPU è di quarta generazione: questo significa potenza ottimizzata, e un chipset grafico integrato Intel 5000 che gestisce ogni transizione grafica in modo gradevole, non penalizzando la user experience.

Se devo trovare un difetto a questo MacBook Air annunciato ieri, è lo storage: va bene l’SSD, va bene che bisogna miniaturizzare, ma 256 GB sul top di gamma è veramente poco. Ne ho parlato con Silvio Gulizia, mentre guardavamo il live, e lui mi ha detto che per la musica hai la cloud; io viceversa penso che per i consumatori compulsivi (di file) come il sottoscritto non basterebbe nessun servizio cloud: Spotify è bello quando dura poco, e per la mia musica locale 256 GB bastano a malapena per la musica e qualche film, senza sistema operativo, senza dati.

Questo che significa? Che al netto di eventuali hard disk esterni che non comprerò mai perché odio, in caso di rottura dovrei poter pensare ad un upgrade hardware, ma dato che è tutto così irrimediabilmente saldato sulla scheda madre, non posso far nulla se non comprare un altro PC (in realtà l’SSD è sostituibile; la RAM per esempio no, e anche lì stesso discorso, anche se leggermente diverso). Nuovi MacBook Air? Ferraglia come i precedenti. Se volete un prodotto Apple carino, comprate un MacBook Pro.

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