World of Warcraft spegne dieci candeline e Blizzard ne approfitta per snocciolare un po’ di numeri. I primi server del più famoso e giocato MMORPG al mondo vennero accesi nel 2004, e da allora sono stati creati 100 milioni di account. Per fare un paragone numerico geografico che renda l’idea, i giocatori di WoW sono il doppio degli abitanti della Corea del Sudo o uguali ai cittadini di Germania, Bielorussia e Svezia messi insieme. Giocatori che provengono dai quattro angoli del mondo, nello specifico 244 paesi fra cui persino Antartide, Bahamas, l’Isola del Natale e Tokelau.

I personaggi creati in World of Warcraft sono 500 milioni, ed esiste una Wiki dedicata al gioco che è la più grande al mondo dedicata ad un videogioco. Un lavoro enorme è stato fatto sul fronte audio: per contenere tutte le muscihe, le voci e gli effetti sonori ascoltabili in WoW ci vorrebbero 44 CD Audio, mentre 12 copie della trilogia de “Il signore degli Anelli” servirebbero per contenere le parole leggibili nell’universo di gioco.

Ogni giorno su Azeroth, il mondo di WoW, vengono giocate 900 mila istanze PVE e 670 mila istanze PVP. Il numero di imprese compiute dal 2004 ad oggi, invece, ammonta a 11 milioni. Tanti anche i soldi reali spesi: nella casa d’Aste di Azeroth avvengono scambi per 2,8 milioni di dollari per 39.437 transazioni al giorno.

Sui social World of Warcraft conta 5,2 milioni di fan su Facebook e 408 mila follower su Twitter.