Se te lo stai chiedendo… sì, oggi è la giornata dei plagi: dopo Twitter che copia Facebook e Google+, è WordPress a prendere ispirazione da Tumblr per il nuovo design di like e reblog. Già l’esistenza delle due funzioni richiama la piattaforma acquisita da Yahoo!, ma risalire a chi abbia inventato i preferiti – che probabilmente derivano da quelli che, in alternativa, chiameresti segnalibri – sul browser sarebbe lungo e pure del tutto inutile. Il punto è che in quest’ultimo periodo, secondo me, l’originalità scarseggia ovunque.

Come sono cambiati like e reblog su WordPress.com? Semplicemente, i primi hanno un pulsante quasi identico a quello di Facebook e mostrano gli avatar degli utenti che hanno espresso il proprio apprezzamento (un aspetto già previsto) in una forma ancora più simile a quella di Tumblr. A far gridare allo scandalo, però, sono i secondi che con le immagini ad alta risoluzione appaiono identici a quelli che vedresti sulla dashboard o nei blog di Yahoo!. Mi sono chiesto se tutto ciò abbia davvero un senso — e no, non ne ho trovato uno.

Passi per i like, che non hanno subito enormi modifiche e hanno anche un senso. Ma i reblog servono proprio su WordPress.com? Io sono convinto di no, perché – nonostante tu possa pure utilizzarlo come un aggregatore per RSS – la struttura della piattaforma è diversa da quella di Tumblr. Non uso mai la dashboard per scoprire nuovi contenuti, a differenza del prodotto di Yahoo!, e dal punto di vista della SEO sono più interessanti i post correlati. Questa volta non ho apprezzato la strategia di Automattic, che continuo a stimare.

Photo Credit: Στέφανος Κωφόπουλος via Photo Pin (CC)