La giornata di ieri sui social è stata caratterizzata da una inaspettata quanto gradita brezza estiva: la Algida, infatti, ha annunciato dalla propria pagina Facebook il ritorno del gelato Winner Taco.
La lieta novella è stata accolta ed acclamata dalla rete con tripudi di gioia, svenimenti e gente che si tuffava nuda in mare dopo essersi cosparsa i genitali di mou, caramello e cioccolato. Ok, sto esagerando, però la notizia ha avuto davvero un risalto notevole, tanto che è subito rimbalzata su Twitter mandando “Winner Taco” ed il relativo hashtag in cima ai Trend Topic.
Adesso, a me personalmente come gelato faceva abbastanza schifo: si mangiava in 2 morsi e lasciava in bocca un vago gusto di fritto e cacao, ma non è di questo che voglio parlare, quanto dell’importanza per una qualsiasi azienda di avere un profilo social gestito con cura.
Algida ha puntato la sua comunicazione sociale sulla pagina Facebook, rendendola giovane e costantemente aggiornata: il risultato è un successo di oltre 4.600.000 fans. Questi numeri sono dovuti, a parte all’innata passione per i gelati degli italiani, a tre accorgimenti messi in atto dallo staff di Algida che sono importantissimi su Facebook:

  1. Non bisogna inondare i propri fans di troppi aggiornamenti di stato: Facebook penalizza le pagine che pubblicano più di 3-4 post al giorno, considerandole spam e facendo arrivare il post a meno utenti;
  2. Evitare il più possibile link esterni: Zuckerberg piange quando si esce dal suo sito;
  3. Abbondare con le immagini. A differenza di Twitter, dove non sono molto gradite (dagli utenti e dal client stesso, che quelle di certe fonti – Instagram - non le visualizza neppure inline), su Faccialibro sono come il miele per gli orsi: il post viene premiato sia dall’algoritmo del sito che dagli utenti.

A questi aggiungiamo, come fattore che ha contribuito a creare buzz (rumore, chiacchiericcio, discussione: pubblicità, in poche parole) alla news del Winner Taco anche altri fattori:

  1. La presenza sia su Facebook che su Twitter di profili di fans di questo gelato, satelliti della pagina ufficiale, che da anni pregavano per il suo ritorno e che si prodigavano in petizioni, messaggi, sit-in incatenati davanti alle gelaterie per promuovere questa causa: sono stati essenziali per rimbalzare la notizia sui social, specialmente su Twitter dove Algida è praticamente assente come profilo ufficiale;
  2. Gli influencers di Twitter che hanno colto al volo l’occasione per fare qualche battuta sui gelati con la parola chiave “Winner Taco”, creando interesse per l’argomento e lanciandolo definitivamente in cima ai Trend Topic;
  3. I siti d’informazione che hanno sempre il cannocchiale puntato sui social: visto tutto questo parlare di un gelato fuori stagione, hanno ben pensato di scriverne.

Tutto questo non sarebbe avvenuto, almeno non con questa portata, se Algida avesse affidato la comunicazione esclusivamente al suo sito istituzionale.
In definitiva, per una azienda paga è importante investire risorse umane nella cura dei propri profili social?
Decisamente sì, dato che così nella giornata di ieri il Winner Taco ha raggiunto più persone che con una tradizionale campagna pubblicitaria. Ed in modo sicuramente più incisivo.
Ora scusate, ma vado ad addentare un Magnum.

Cordialità,
Il Triste Mietitore