Il fenomeno Snapchat ha contagiato un po’ tutti, tanto da chiedersi quanto sia effettivamente remunerativo: Microsoft Research – seguendo l’esempio di Facebook – ha rilasciato WindUp, un’applicazione per Windws Phone 8 e 8.1 che permette d’inviare messaggi o fotografie che svaniscono ai contatti. La app non è ancora disponibile nel nostro Paese, ma è possibile che lo diventi nei prossimi giorni com’è stato con Slingshot. La grafica dell’applicazione è davvero minimalista ed è orientata soprattutto alla fotografia, già dal logo.

Non è chiaro quale sia l’intenzione dei ricercatori di Microsoft, che con WindUp propongono di fatto un clone di Snapchat — come Slingshot, Path e simili: la app supporta audio e video e permette di decidere il periodo di validità dei contenuti condivisi, prima che spariscano. Il tempo stabilito riguarda sia l’intervallo durante il quale un destinatario possa accedervi, sia la scadenza del contenuto visualizzato. Sono due opzioni interessanti che comunque non aggiungono granché alle funzionalità finora offerte dalla concorrenza.

Il sospetto è che Microsoft, come Facebook e Path, stia sperimentando delle soluzioni alla possibile estensione del diritto all’oblio – onorato, al pari di Google, con Bing e Yahoo! – ai servizi di messaggistica. Tuttavia, se così fosse avrebbe più senso che WindUp sia subito accessibile dall’Europa e non limitata agli Stati Uniti. Dev’esserci un’altra spiegazione se Snapchat attira un tale numero di cloni: che sia un tentativo di limitare la cosiddetta information overload, essendo questi contenuti di scarsa utilità mediatica?

Photo Credit: Kārlis Dambrāns via Photopin (CC)