Windows Vista addio. Il sistema operativo targato Microsoft, nato nel 2007, va in pensione e non verrà più aggiornato a partire dall’11 aprile di quest’anno. Nonostante non fosse mai stato particolarmente apprezzato per via di numerosi problemi, quando un software viene messo da parte fa sempre un certo effetto.

In realtà Windows Vista non ebbe mai una vera vita, visto che già dopo un paio di anni, nel 2009, Windows 7 lo sostituì praticamente ovunque. A partire dall’11 aprile Windows Vista non riceverà più aggiornamenti per la sicurezza o di qualsiasi altro tipo.

Fortunatamente è un problema che non toccherà moltissimi utenti: attualmente Windows Vista è infatti installato sullo 0,78% dei computer del mondo. Va sottolineato che Vista era già stato in parte abbandonato da Microsoft nel 2012, quando la società decise di cessare il supporto standard (da aprile salterà anche il supporto esteso), dopo tantissime patch correttive e ben due Service Pack. Tutti palliativi che non bastarono a riscattare un sistema operativo nato male, arrivato in ritardo, con criticità troppo gravi per essere risolte, come le odiose e odiate schermate blu.

Anche il mercato non lo accolse molto bene: infatti il suo punto più alto lo raggiunse nel maggio 2010, quando era installato sul 25% dei computer desktop a livello globale.