Tra il 18 e il 20 d’ottobre, mentre annunciavo l’imminente disponibilità del Desktop Remoto di Windows su iOS e Android, Microsoft ha pubblicato le due app per i tablet e gli smartphone: sono bastate tre settimane perché diventassero le più scaricate – con oltre un milione di download nelle prime ore – fra quelle sviluppate da Redmond per le piattaforme concorrenti. Perché? Beh… semplicemente, rispondono a delle esigenze percepite dagli utenti e supportano la maggioranza delle versioni di Windows. Sì, potete utilizzarle con XP.

Purtroppo, se ancora installate una Starter o Home Edition oppure la Tablet PC o la Media Center di XP, il Desktop Remoto non è compatibile con iOS e Android: le altre versioni, invece, supportano appieno la nuova app. La configurazione non è difficilissima, ma potrebbe “spiazzare” i meno esperti perché richiede un minimo di competenza sulla gestione delle reti — ad esempio, è facile confondersi fra host e IP. È necessario specificare l’indirizzo esterno del computer al quale connettersi e non quello locale del tipo 192.168.x.x.

La stessa applicazione è disponibile per Mac OS X e una variante dedicata a Windows Phone 8.x dovrebbe essere rilasciata col prossimo aggiornamento per il sistema operativo — previsto entro la primavera del 2014. Il Desktop Remoto non supporta l’audio bidirezionale, cioè non permette d’inviare da iOS o Android la propria voce al computer remoto e richiede un impegno sulla configurazione dei permessi: è consigliabile controllare le porte bloccate dal firewall, specie la 3389, perché potrebbero impedire le connessioni in entrata.